Sicurezza
Ciclista ucciso da un’auto mentre va al cimitero
Ottantenne falciato in via di Cisanello: andava a visitare la tomba della moglie L’automobilista, un trentenne di S. Giuliano, indagato per omicidio colposo
PISA. Ancora una tragedia della strada. Un ottantenne è rimasto ucciso ieri mattina in un incidente avvenuto in via di Cisanello, nella zona dei vivai. A perdere la vita in un orribile impatto è stato Angiolino Pugliesi, 82 anni, originario di Peccioli, ma residente a Pisa. L’anziano ciclista, pensionato, andava al cimitero a trovare la moglie quando è stato urtato da un’auto e gettato a terra. L’impatto, nonostante l’auto non andasse a forte velocità, è stato particolarmente violento data l’ovvia diversità dei mezzi.
Per l’annesimo tributo di sangue offerto alla strada è indagato un giovane di 36 anni, di San Giuliano terme: l’ipotesi di reato della procura è quella di rito, omicidio colposo.
L’ennesimo scontro è avvenuto poco dopo le 9.
L’anziano stava andando in bici al cimitero a visitare la tomba della moglie morta: procedeva in via di Cisanello, da Pisa verso Ghezzano.
All’altezza del vivaio Pampaloni è stato urtato e gettato a terra da un Suv Volvo condotto dal trentenne di San Giuliano. L’uomo è stato sbalzato in aria e gettato a terra.
La caduta è stata rovinosa e, nonostante l’intervento di una ambulanza con medico a bordo, c’è stato ben poco da fare. Il pensionato è morto mentre si tentava di rianimarlo durante il tragitto verso il pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello.
La salma è stata quindi composta all’istituto di medicina legale e sul caso la procura ha aperto un’inchiesta, diretta dal consigliere Antonio Giaconi.
Le indagini sono condotte dai carabinieri di San Giuliano e avrebbero accertato la responsabilità dell’automobilista nello scontro.
Vista la chiarezza dei fatti, è stato disposto un esame autoptico esterno della salma affidato alla dottoressa Fornero. La tragedia è avvenuta sotto gli occhi di numerosi automobilisti: la strada infatti, che prima di arrivare al cimitero costeggia una lunga fila di vivai, è particolarmente pericolosa e transitata da auto a forte velocità.
L’incidente mortale è l’ennesimo dall’inizio dell’anno, lo specchio di una lunga scia di sangue che si rinnova purtroppo ogni mese e che spesso è determinata solo da distrazione e velocità eccessiva, banalità che potrebbero essere evitate con un po’ di attenzione.
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