Il dolore
Un centro sportivo nelle ex cave
È diventato operativo il primo regolamento urbanistico di Vecchiano: altri insediamenti a Migliarino e nuova viabilità
VECCHIANO. Da ieri il primo regolamento urbanistico del Comune di Vecchiano è operativo a tutti gli effetti grazie alla pubblicazione sul bollettino ufficiale della Regione Toscana. Diventa così definitivamente efficace e potranno prendere il via le previsioni urbanistiche in esso contenute, previsioni che avranno una validità di cinque anni. Qualità della vita in tutte le frazioni, spazio alle energie rinnovabili, riqualificazione delle ex cave, sono solo alcuni dei punti cardini del documento. Vediamo alcuni aspetti del nuovo regolamento.
Ex cave. L'obiettivo è la riqualificazione delle ex-cave presenti sul territorio, in attuale stato di degrado geofisico. Lo strumento urbanistico permette di inserire, in queste aree, nuove attività ricreative e sportive, attrezzature pubbliche o di uso pubblico. Tra le soluzioni più innovative, vi è anche l'opportunità di installare anche qui nuovi impianti per la produzione di energia rinnovabile. Tali interventi avranno la funzione di riconvertire l'uso delle aree stesse, conferendo loro una nuova funzione produttiva, compatibile con l'ambiente; in questo modo, inoltre, sarà esclusa qualsiasi operazione che comporti modifica morfologica e geologica.
Migliarino. È riorganizzata e migliorata la viabilità interna della zona industriale, commerciale ed artigianale di Migliarino, e contemporaneamente, è stata prevista la ristrutturazione dell'area. Sono stati messi a disposizione 25 nuovi ettari di terreno in cui si potranno insediare anche nuove attività economiche. Inoltre, lo strumento urbanistico introduce anche un piano di insediamento produttivo (Pip), gestito direttamente dal Comune, a favore delle piccole attività produttive. In questi ultimi mesi, al fine di rendere efficaci tali previsioni nella frazione migliarinese, il Comune di Vecchiano ha prodotto delle osservazioni al Piano di Assetto Idrogeologico dell'Autorità di Bacino del Fiume Serchio che identificava la zona di Migliarino ad alto rischio idrogeologico ed ha, contemporaneamente, proposto un emendamento alla legge regionale che circoscrive gli interventi nelle aree ad elevata pericolosità idraulica.
Aurelia. Ancora da risolvere, ma qui il regolamento urbanistico non ha potere, la questione dei lavori sull'Aurelia; la bretellina parallela, infatti, non è ancora conclusa per i problemi legati alla posa di alcuni cavi rinviando di fatto il via all'intervento sul vecchio tratto danneggiato dall'alluvione del 2009.
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