Il Tirreno

Pisa

Precedenza alle ditte locali e poi le multinazionali

Questa la scelta dell’Asl 5 che ha deciso di seguire il criterio delle priorità E i tempi di pagamento vanno da un minimo di 30 giorni a un massimo di 135

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. L'Azienda sanitaria pisana spende mediamente 18 milioni di euro al mese. L'Azienda si è voluta dare una sorta di codice etico (se così lo possiamo chiamare) per dare una priorità nei pagamenti: prima quelli più urgenti e importanti e via via gli altri. E in questa scelta ha deciso di dare la priorità alle cooperative e alle ditte del territorio e dilazionare più nel tempo i pagamenti delle multinazionali.

L'Asl 5 ha individuato quattro fasce. Si va da un tempo minimo di 30 giorni ad un tempo massimo di 135 giorni.

«La situazione pagamenti dell'Asl 5 - dichiara il direttore generale Rocco Damone -, pur presentando ancora qualche difficoltà è nettamente migliorata e, in un momento così difficile per l'economia nazionale, il nostro obiettivo è di migliorare ulteriormente. Siamo ottimisti perché in questo percorso abbiamo il pieno supporto della Regione Toscana che costantemente - aggiunge Damone - monitora lo stato dei pagamenti verso i fornitori e, nonostante le problematicità in cui versano tutte le amministrazioni pubbliche, ci ha messo a disposizione la liquidità necessaria per raggiungere questo buon livello».

I primi a essere pagati sono le utenze (400mila euro) perché l'Asl non può rischiare che gli stacchino la luce o il telefono. Entro 30 giorni ci sono anche gli affitti (ma è capitato di pagare anche intorno ai 40 giorni). In questa fascia, la numero 1, rientrano altre voci per cui i pagamenti sono di 105 giorni. Fanno parte le associazioni: per esempio, la Pubblica assistenza, per i servizi che eroga deve essere pagata e così anche le cooperative di assistenza varia: qui è la voce più onerosa con 3 milioni e 100mila euro al mese. Ma vanno anche pagati i lavoratori delle mense, pulizia e lavanderia: tutti entro 105 giorni.

In seconda fascia, l'Asl 5 inserisce più voci con diversi tempi di pagamento. Entro 60 giorni ci sono i rimborsi alle farmacie (180mila euro), seguiti da case di cura e da contributi e rimborsi entro 90 giorni. Ma in questa fascia si arriva anche al tempo massimo di 135 giorni per i trasporti sanitari e sociali.

In terza fascia, c'è soltanto una voce: manutenzioni ordinarie (500mila euro che vengono pagati in 135 giorni).

In quarta fascia, troviamo l'assistenza proteica per cui mensilmente l'Asl paga 400mila euro in 135 giorni.

Giovanni Parlato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa