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Ikea: il consiglio voterà il 24 l’approvazione della variante

Ikea: il consiglio voterà il 24 l’approvazione della variante

PISA. Si avvia a conclusione l’iter amministrativo per l’insediamento Ikea nell’area tra l’Aurelia e la darsena. Entro il mese di maggio è prevista l’approvazione della variante urbanistica da parte...

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PISA. Si avvia a conclusione l’iter amministrativo per l’insediamento Ikea nell’area tra l’Aurelia e la darsena. Entro il mese di maggio è prevista l’approvazione della variante urbanistica da parte del consiglio comunale. La data dovrebbe essere quella di giovedì 24. Dalla fine della scorsa settimana, la prima commissione consiliare ha iniziato il lavoro di analisi delle osservazioni arrivate sul progetto e delle controdeduzioni degli uffici.

Le osservazioni sono essenzialmente di due tipi. Da una parte quelle delle istituzioni, a cominciare da Regione e Provincia. Due via libera al progetto, con la Regione che, come prassi, ha indicato di fare attenzione e monitorare gli effetti dell’insediamento dello store soprattutto sotto il profilo dell’aumento di traffico e dell’eventuale inquinamento ambientale.

C’è poi stato un altro tipo di osservazione, in particolare da parte della Cna, contenente la richiesta di un ampliamento delle destinazioni d’uso a favore di tutte le attività presenti nella zona, oltre che a vantaggio della Sviluppo Navicelli, proprietaria dei terreni sui quali Ikea costruirà il suo grande negozio.

La richiesta, in pratica, è quella di slegare tutti gli insediamenti dal vincolo di una destinazione d’uso negli ambiti della nautica-cantieristica e della logistica, aprendo anche ad altre attività (come appunto per Ikea). Il consorzio “I Navicelli” della Cna dispone di aree e capannoni in darsena per 35mila mq: di questi, circa 5mila (con capannoni finiti) sono ancora da assegnare e di questi tempi, per colpa della crisi, non è facile. Di qui la richiesta di passare ad utilizzi più generici riferibili ad attività produttive sia industriali che artigianali. «Valuteremo poi queste richieste nel contesto più generale del piano strutturale di area pisana in corso di revisione», è stata in sostanza la risposta dell’assessore all’urbanistica, Fabrizio Cerri.

Intanto sono state programmate altre due riunioni della commissione, che poi dovrà esprimere il proprio parere prima che l’atto approdi in consiglio per l’approvazione definitiva. E in attesa che la Sviluppo Navicelli effettui il pagamento dei 765mila euro che era stato uno dei motivi dell’accesa polemica con Rifondazione.

A proposito di atti essenziali per lo sbarco di Ikea ai Navicelli (nell’autunno 2013), l’altro passo deve essere compiuto dalla Regione attraverso l’autorizzazione alla grande distribuzione per lo store pisano della multinazionale svedese del mobile. Il Comune ha avuto con la Regione alcuni giorni fa un incontro su questo tema, nel corso del quale è stata ribadita l’intenzione di procedere in tale direzione. La prossima settimana, inoltre, sarebbe in programma un vertice tra l’amministrazione comunale ed i rappresentanti italiani di Ikea per fare il punto della situazione.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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