Finanza
Il Giappone è più vicino robot, spettacoli e cibo
PISA. Si apre all'insegna della robotica “Japan Days”, la rassegna di cultura giapponese che sarà ospitata da venerdì a domenica alla Casa della Città Leopolda. Tre giorni dominati dalla...
PISA. Si apre all'insegna della robotica “Japan Days”, la rassegna di cultura giapponese che sarà ospitata da venerdì a domenica alla Casa della Città Leopolda. Tre giorni dominati dalla presentazione degli ultimi prototipi presentati da Italia e Giappone, le cui applicazioni spaziano dalla medicina, alla biomimetica, dal sociale, alla gestione dei rifiuti, fino al monitoraggio dell'ambiente. L'evento si annuncia particolarmente significativo non solo per il ponte ideale sotteso tra due culture millenarie ma anche per l'attenzione che il Giappone presta all'alta tecnologia italiana.
All'iniziativa parteciperanno rappresentanti del mondo accademico, Università di Pisa, Università di Genova, Centro Endocas, Scuola Superiore Sant'Anna. Nel fitto calendario di appuntamenti, due importanti convegni saranno tenuti dagli ingegneri di Toyota e Panasonic. Al termine dei lavori, sono già stati programmati incontri tra gli scienziati del Sol Levante e le maggiori aziende della provincia.
La manifestazione è promossa dall'associazione culturale italo-giapponese Mirai, dalla Casa della Città Leopolda in collaborazione con la Camera di Commercio e la Scuola Superiore Sant'Anna. A presentarla ieri a Palazzo Gambacorti, Yukako Yoshida, presidente dell'associazione culturale Mirai insieme a Nicola Papazafiropulos e Risi Evadio, e Martino Alderigi, presidente della Leopolda.
«È la prima vera edizione di “Japan Days” - ha sottolineato Alderigi - Il prologo della manifestazione si è tenuto nel maggio dello scorso anno sui temi dell'energia sostenibile e sui criteri di costruzione antisismici. Grazie alla collaborazione dell’associazione Mirai, svilupperemo quest'anno il tema della robotica, un interesse comune per il mondo accademico e per l'industria».
Ma non sarà un simposio per scienziati. Le giornate giapponesi sono aperte a tutti coloro che vorranno sperimentare da vicino i nuovi robot: ci sarà Dustcart, il robot-spazzino realizzato a Peccioli, primo esemplare al mondo; Era, il robot studiato per gli anziani; il Talking robot che simula la voce umana; il progetto Hydronet, per il monitoraggio delle acque, del Sant’Anna; il progetto Endotics, per un'endoscopia indolore.
Ma per conoscere ed approfondire i temi portanti della cultura giapponese, l'invito è di visitare gli stand espositivi, di partecipare ai laboratori di cucina, prendere parte alla cerimonia del the, alla scuola di origami, o divertirsi con il gioco del “go”. Nel corso dell'intera manifestazione sarà attivo il punto ristoro con specialità originali.
Tre i laboratori di cucina, un’ora ciascuno, dal venerdì alla domenica, ore 16-19: cuochi giapponesi sveleranno i segreti del sushi, quota di partecipazione 15 euro. Le arti marziali saranno presentate nella palestra della Leopolda: da venerdì a domenica, hoky ryu, ju jitsu, karate e judo.
Gli spettacoli: venerdì alle 21 video proiezione di “Montagne sacre del Giappone”, a cura del Club Alpino-Pisa, con Mieko Maraini; sabato sera alle 21 il concerto di arie tradizionali giapponesi e arie del melodramma italiano di allievi giapponesi del conservatorio di Parma; domenica alle 17.30 cerimonia del the e alle 19 vestizione del kimono. Per i giochi, sabato e domenica, ore 15-20, dimostrazioni di “go”, il gioco ultramillenario inventato dai cinesi e popolarissimo in Giappone. Ingresso libero.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google