Finanza
Camp Darby, oggi summit a Roma
Incontro delle Province di Pisa e Livorno con l’ambasciatore Usa
PISA. I presidenti delle Province di Pisa e Livorno, Andrea Pieroni e Giorgio Kutufà, incontrano oggi a Roma l’ambasciatore americano in Italia, David Thorne. Tema dell’appuntamento i timori per le ricadute della decisione annunciata di ridurre di 67 unità il numero di lavoratori italiani dipendenti della base di Camp Darby.
Pieroni, in una lettera del marzo scorso, aveva infatti sollecitato il diplomatico ad intervenire per sospendere le procedure di ridimensionamento, frutto di tagli ai fondi del Pentagono e della conseguente scelta di concentrare la logistica sulla base di Vicenza.
«Approfondiremo i possibili scenari - spiega Pieroni - e del resto anche l’ambasciatore ha già preso posizione al riguardo, annunciando l’impegno a collaborare con i sindacati per minimizzare l’impatto degli esuberi e assicurare ai lavoratori il massimo dei benefici possibili, non solo con la ricollocazione nella base vicentina. Vogliamo giungere a una soluzione rapida e certa, perchè i tempi dell’entrata in vigore del piano di ridimensionamento sono fissati al 30 settembre».
La sinergia degli enti locali in questo senso «è fondamentale - aggiunge il presidente della Provincia - e tutti siamo pronti a mettere i campo i necessari strumenti di tutela dei lavoratori». Dall’incontro con Thorne, dunque, i due presidenti vogliano tra l’altro capire quali possono essere i reali margini per una soluzione diversa della vertenza che si è aperta per i dipendenti della base americana.
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