La manifestazione
Furti e vandalismi nel monastero
Nicosia di nuovo nel mirino dei ladri. E ora c’è chi chiede di installare delle telecamere per scoraggiare i raid
CALCI. Nicosia senza pace. Il complesso monastico ancora una volta nel mirino di ladri e vandali. «Dopo la festa delle camelie, lo scorso mese, individui senza scrupoli hanno dato l’assalto ad alcune strutture all’interno del convento».
La denuncia di Libera Lupetti, dirigente dell’associazione “Nicosia Nostra”, è precisa e circostanziata.
«La rete e i legni messi a protezione della parte della grande struttura, resa inaccessibile al pubblico perché pericolante - spiega - sono stati abbattuti in una delle scorrerie che si ripetono giorno e notte da chi non trova evidentemente di meglio che saccheggiare un po’ di tutto e creare danni».
Il pensiero va a quando perfino soglie, capitelli, pilastrini e pietre, anche di notevole pesantezza, sono stati trafugati da gente sicuramente esperta di reperti artistici.
Riprende Libera Lupetti, la quale insieme alla sorella Bruna, cura gli eventi a Nicosia: «Il grosso cancello, all’ingresso principale della chiostra, è stato forzato e tolto dai cardini per passare ad opera di chi non doveva… passare. Abbiamo provveduto a risistemarlo in qualche modo. Il cancello ha sostituito il portone vecchio e decrepito che manifestava l’offesa del tempo e degli uomini. Si moltiplicano raid ed incursioni di ogni tipo».
Dopo che qui la Scuola Normale di Pisa trasportò parte del patrimonio librario (anche antichi codici), si assistette alla sistematica sparizione di volumi e altro.
Così Nicosia senza una sorveglianza, priva di controlli, lontana dal centro abitato, è terra di nessuno ed è facilitato il compito dei soliti ignoti.
La situazione è precipitata da quando due famiglie, che avevano trovato casa nei locali della foresteria, se ne sono andate. Anche quei locali non dotati di validi infissi sono divenuti campo di occupazione. Disco verde per sbandati e personaggi di dubbia moralità.
Lupetti conclude: «A chi di dovere abbiamo chiesto di installare telecamere in grado di riprendere o quanto meno scoraggiare furti e atti di vandalismo. Chissà se almeno questo verrà fatto».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google