Gioco
Niente alcol in bottiglia la sera i ristoranti fanno eccezione
PISA. Da ieri è in vigore l’ordinanza del prefetto in materia di vendita di alcolici; una ordinanza che ripropone quella in vigore già dal 2008 firmata dal sindaco. Il provvedimento vieta la vendita...
PISA. Da ieri è in vigore l’ordinanza del prefetto in materia di vendita di alcolici; una ordinanza che ripropone quella in vigore già dal 2008 firmata dal sindaco. Il provvedimento vieta la vendita di alcolici (in qualunque contenitore) dalle 22 alle 6; vendita che riguarda sia i negozi che i pubblici esercizi. «Vendita, però, non vuol dire somministrazione – precisa il direttore di Confesercenti Marco Sbrana -. Quindi si può continuare normalmente a bere alcolici anche dopo le 22, a patto che siano consumati al bicchiere (da qui la distinzione del termine somministrazione da quello di vendita)». A quel punto, però, il bicchiere, sempre dopo le 22, non può essere di vetro. Già l’ordinanza del sindaco Filippeschi prevede comunque una deroga per ristoranti e pizzerie. L’obbligo di somministrare bevande al bicchiere dopo le 22 non vale nel caso che le stesse bevande siano di accompagnamento a pasti consumati solo nel locale e negli spazi di sua pertinenza (ad esempio tavolini all’aperto).
Critiche al provvedimento da parte di Confcommercio: «Neanche fossimo negli anni del proibizionismo americano, quando il divieto dell'alcool alimentava un enorme giro d'affari clandestino – attacca il direttore Federico Pieragnoli -. L'atteggiamento dell'amministrazione comunale rasenta l'ipocrisia: ha concesso un numero notevole di licenze, oggi pretende misure repressive».
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