Il Tirreno

Pisa

Già centomila visitatori all’Agrifiera

di Beatrice Ghelardi
Già centomila visitatori all’Agrifiera

Tanti turisti anche da altre regioni e un altro boom previsto per oggi: con fiori e piante di scena gastronomia e spettacolol

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PONTASSERCHIO. Staccati oltre 100.000 biglietti. Agrifiera fa un boom di presenze e si prepara a segnare il nuovo record per il 1° maggio. È Giovanni Deri, 75 anni, di Nodica, il visitatore numero 100.000. Ad accompagnarlo la moglie Fedelinda Micheloni, 72 anni. Un flash all’ingresso ieri in fiera e un cesto di prodotti offerto dalla Bottega del Parco. “All’Agrifiera – racconta Giovanni - veniamo ogni anno. Guardo sempre le macchine e i trattori. Oggi sono qui anche per gli stand sugli impianti fotovoltaici”. “A me piacciono molto i fiori – aggiunge Fedelinda - e l’abbigliamento”.

Il meteo incerto di questo giorni non è bastato a frenare la voglia di tanti di scoprire il gusto dei prodotti tipici, i colorati fiori dell’area a verde, gli ortaggi freschi del mercato contadino di Slow Food. Ci si è mossi volentieri da casa anche per assistere agli emozionati spettacoli di cavalli del Ranch Buffalo Joe, per concedersi una pausa di gusto all’”Agribar” dell’associazione “The Thing” e all’”Agrilocanda” di GeSte, per scatenarsi in pista, tra musiche, sport e show serali. Ma da dove vengono i visitatori? Il web e i dati raccolti ci parlano delle provenienze, con Pisa, Lucca e Livorno ai primi posti. Poi Firenze, Massa, Grosseto, La Spezia e i turisti che, da Cuneo, da Sondrio e da Roma, in Toscana per un week-end, hanno scelto Agrifiera come meta privilegiata. Oggi l’ultimo round.

Tra le iniziative della giornata dell’”Agrihorse” ci saranno volteggio equestre, falconeria e cinofilia. Dalle 10 alle 18 il 1° Trofeo “Agritartufo”. All’”Agrinfesta”, alle 14:30, esibizioni di salsa, bachata, merengue, hip hop, danza del ventre e jazz. Alle 21.30 danza orientale e tango. E poi la giornata della torta co’ bischeri, simbolo gastronomico della Valdiserchio. La troveremo sul tavolo degli “Agrilaboratori” alle 17 con la pasticceria “Artigiana Dolci” di Pontasserchio. Accanto alla torta con il marchio, realizzata secondo le regole del disciplinare, ci sarà quella casalinga. E’ previsto alle 18:00 la premiazione del campionato dedicato. Qui è il tocco segreto di ogni cuoco a fare la differenza. Le quantità si fanno a occhio. Non mancano mai le uova fresche, il riso, i canditi, magari fatti in casa, il cioccolato più buono, il mix di liquori che meglio si sposano con il ripieno.

Tutti i familiari sono coinvolti nell’impastare, nel mescolare, nel creare a mano, uno dopo l’altro, i bischeri che incoroneranno la regina della torte casalinghe. Poi il forno a legna e la carta gialla per servire il gioiello culinario. Per tradizione le torte a Pontasserchio si preparano per il giorno del patrono, il 28 aprile. Le teglie, cifrate con le iniziali della famiglia, si prestano anche al vicino e all’amico. Sono ‘ferri del mestiere’ che si scambiano con piacere, mentre il segreto della ricetta, tramandato di generazione in generazione, si custodisce con gelosia. Il campionato in fiera giunge quest’anno alla seconda edizione. Le torte in gara sono tutte casalinghe. Diversi i criteri di valutazione della giuria, dall’aspetto visivo all’equilibrio tra i sapori. In palio per il primo classificato un cesto offerto dalla Bottega del Parco.

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