Finanza
Camping autorizzato, vendesi terreno
Annuncio su internet per un’area di 32mila metri quadrati a Coltano. Prezzo 1 milione e 200mila euro
COLTANO. È in vendita su internet. Si tratta di un terreno di 32mila metri quadrati di cui sia il Comune di Pisa che il Parco hanno approvato le concessioni per la costruzione di un campeggio. Il prezzo richiesto è di 1 milione e 200mila euro.
«Abbiamo cominciato a inoltrare le prime domande nel 1998 e dopo undici anni abbiamo avuto tutte le concessioni necessarie», dice Guido Frati, presidente della cooperativa “Le Rene” proprietaria del terreno.
Il progetto prevede la realizzazione di cento piazzole per le tende, caravan e roulotte oltre a 23 bungalow. La struttura prevede anche un ristorante, un bar-tabacchi, un’edicola, la piscina e il campo di calcetto. Completano il camping, la reception e quattro blocchi destinati ai servizi igienici. «Nel prezzo con cui lo abbiamo messo in vendita - spiega Guido Frati - sono compresi gli oneri che abbiamo già pagato, 120mila euro a Comune e circa 40mila al Parco, in quanto il terreno si trova nell’area di rispetto del Parco di San Rossore, Migliarino, Massaciuccoli. Inoltre, va anche considerato che vendiamo un terreno con un progetto e tutte le concessioni che, sia il Parco che il Comune, ci hanno fatto cambiare ben quattro volte. In pratica, considerato tutto, il terreno è in vendita a 30 euro al metro quadrato».
Già da un paio d’anni , la cooperativa “Le Rene” ha in mano le concessioni, ma nessun acquirente si è fatto avanti con proposte concrete. «Qualcuno già proprietario di campeggi si è fatto avanti - dice il presidente della cooperativa - ma senza alcuna conclusione positiva. Il problema è che la crisi si fa sentire, questo è un periodo di grande difficoltà economica».
Sul litorale pisano, ci sono già i campeggi e lavorano tutti grazie alla loro vicinanza con il mare. Il campeggio di Coltano vuole offrire qualcosa di diverso. Una natura più vicina alla collina e alla campagna, grazie alla vicinanza del Parco di San Rossore. «Il nostro progetto del campeggio - dice ancora Guido Frati - era stato previsto nel piano di gestione dello stesso Parco». Una ricezione in grado di offrire la possibilità di alloggio a prezzi modici.
Oltre alla campagna, tuttavia, il mare resta a quindici minuti d’auto e chi è interessato a visitare le città d’arte (da Pisa a Volterra come alla stessa Firenze) ha tutto a portata di mano nel giro di un’ora. Ma, oggi, quello che scarseggiano sono gli investimenti. Anche perché non è soltanto la questione di spendere 1 milione e 200mila euro. Poi, il campeggio va costruito e servono altri soldi.
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