Attenzione
Proclamato beato il professor Toniolo
Il Papa: «Indicò la via del primato della persona umana e della solidarietà». Cinquemila persone alla cerimonia
ROMA. Per la prima volta la Chiesa cattolica ha proclamato beato un professore di economia. E il primato è toccato a un pisano d’adozione: il professor Giuseppe Toniolo il quale, veneto d’origine, insegnò per decenni nel nostro ateneo. La cerimonia c’è stata ieri a Roma.
«Il messaggio del Toniolo è di grande attualità» perché indicò «la via del primato della persona umana e della solidarietà», una via da riscoprire «specialmente in questo tempo» attraversato da una pesante crisi economica.
Le parole con cui Papa Benedetto XVI ha ricordato Toniolo inquadrano bene la figura dell’economista e sociologo cattolico: quella di un uomo calato nel sociale, con una forte dimensione politica. Su questi aspetti ha insistito anche il cardinale Salvatore De Giorgi, che a nome del Papa ha presieduto la cerimonia di beatificazione svoltasi a Roma, nella Basilica di San Paolo Fuori Le Mura: Toniolo - ha detto - è stato un «dono dell’amore di Dio all’Italia», ha inteso i valori del Vangelo come «l’espressione più piena» dei valori umani per la «realizzazione del bene comune» e oggi «si presenta a noi come un italiano che ha amato e servito la Chiesa e l’Italia, da cristiano e cittadino esemplare: è questa la vera laicità».
Alla beatificazione hanno preso parte cinquemila persone. Tra loro anche il ministro dei Beni culturali Lorenzo Ornaghi, il ministro della Salute Renato Balduzzi, il leader dell’Udc Pierferdinando Casini insieme a Rocco Buttiglione, presidente del partito; Rosy Bindi, cattolica presidente del Pd. C’erano anche alcuni familiari di Toniolo. La celebrazione è stata preceduta sabato sera da una veglia di preghiera in piazza San Pietro a cui hanno preso parte circa duemila fedeli.
Padre di sette figli, professore universitario, seguace degli insegnamenti dell’Enciclica Rerum novarum di Leone XIII, Toniolo promosse l’Azione Cattolica, l’Università Cattolica del Sacro Cuore, le Settimane Sociali dei cattolici italiani.
L’iter della sua causa di beatificazione prese le mosse nel 1951. Il 14 giugno 1971 Paolo VI emanò il decreto sulle sue virtù con il titolo di venerabile. La beatificazione è legata a un miracolo avvenuto nel 2006 a Pieve di Soligo, in Veneto, con la guarigione di un giovane imprenditore, Francesco Bortolini, entrato in coma dopo una caduta. La parrocchia organizzò una preghiera invocare l’intercessione di Toniolo, davanti alla sua tomba, e nel giro di qualche giorno Francesco uscì dal coma e cominciò a riprendersi.
Il beato Toniolo sarà ricordato ogni 7 ottobre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
