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Giuseppe Toniolo è beato il sindaco: «Orgogliosi per Pisa»

Giuseppe Toniolo è beato il sindaco: «Orgogliosi per Pisa»

Marco Filippeschi al ritorno dalla cerimonia a Roma: «Una figura che rappresenta per noi una grande ricchezza»

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«Siamo orgogliosi che la nostra città possa testimoniare gran parte della vicenda umana e intellettuale di Giuseppe Toniolo, della traccia di uomo di fede che ha lasciato. Questa è una nostra grande ricchezza, un patrimonio ancora fecondo per la Chiesa pisana come per tutti coloro che sono sensibili alla costruzione del futuro. La beatificazione esalta il valore straordinario, spirituale e civile, della sua opera».

Così, in una nota, il sindaco di Pisa Marco Filippeschi che questa mattina ha partecipato a Roma, nella Basilica di San Paolo Fuori le Mura, alla cerimonia della beatificazione dell'economista cattolico Giuseppe Toniolo, che nella città toscana insegnò e morì.

Domenica prossima, 6 maggio, alle ore 17.30, nella Cattedrale di Pisa, si terrà la solenne Liturgia di Ringraziamento che sarà celebrata dal Cardinale Angelo Bagnasco, presidente della Conferenza episcopale italiana. Per Filippeschi la lezione di Toniolo, «un padre del cattolicesimo sociale italiano» e «intellettuale moderno e operativo», è «importante ancora oggi quando servono cambiamenti radicali per far fronte alla crisi, mettendo al centro il valore e la libertà della persona, il bene comune, una democrazia vera e la giustizia sociale».

Per il sindaco, infine, «è stato una delle menti più acute di una città che ha ospitato e visto formarsi studiosi tra i più illustri del nostro Paese e perciò merita che soprattutto i più giovani possano conoscerlo e sentirlo testimone di una storia grande e di valori profondi».

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