Italia
Antonio e Sara sarebbero stati fuori da casa e autoscuola
L’unica certezza in tutta questa storia, dice uno dei legali della famiglia Ragusa, l’avvocato Enrico Maria Gallinaro, è che una mamma manca da casa da centosette giorni....
GELLO DI SAN GFIULIANO TERME. L’unica certezza in tutta questa storia, dice uno dei legali della famiglia Ragusa, l’avvocato Enrico Maria Gallinaro, è che una mamma manca da casa da centosette giorni. Per il resto dalle indagini, dirette dal sostituto procuratore Aldo Mantovani e seguite dai carabinieri del nucleo investigativo, trapela ben poco. Potrebbe uscire a breve di scena Antonio Fusi, tagliata definitivamente la testa al toro con la comparazione dei dna, per quanto l’individuazione della donna a cui dette il passaggio all’autogrill di Ponsacco, tale Lina, sarebbe certa. L’unico indagato insomma resterebbe il marito, Antonio Logli, 48 anni. Contro di lui solo chiacchiere di paese e la relazione annosa con la baby sitter di casa e segretaria dell’autoscuola, Sara Calzolaio, 28 anni. E se la ragazza aveva alzato subito la mano, il lunedì successivo alla scomparsa di Roberta, ammettendo il tradimento dell’amica che l’aveva accolta in casa, Antonio l’aveva seguita a ruota consegnando i loro cellulari clandestini raccattati dalla spazzatura dove aveva detto di averli gettati in ansia il sabato. Negli innumerevoli racconti di amiche e conoscenti, contro di loro una ventilata richiesta di separazione di Roberta che non sarebbe stata accolta da Antonio, non si sa quanto reale o frutto di pettegolezzo. Eppure, si sussurra, in caso di separazione, sarebbe stato Logli, e non la moglie con i figli, a dover uscire dal circolo familiare creato da Valdemaro in via Dini, abbandonando casa e lavoro e trascinandosi dietro anche Sara, che avrebbe perso il posto pure lei, mentre Roberta sarebbe rimasta e condividere l’autoscuola col suocero. Una situazione non facile.
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