Sicurezza
Si studia un’ordinanza prefettizia anti-alcol
La linea è quella seguita da Firenze. Intanto con la ztl notturna partono le navette gratuite
PISA. L’annunciata “alleanza” tra Pisa e Firenze contro la movida, in città potrebbe concretizzarsi in un’ordinanza prefettizia che vieti sempre la somministrazione di bevande in vetro e dopo un certo orario quella di alcolici, come avviene a Ponte Vecchio e dintorni. Nella città del Giglio, infatti, già due prefetti (l’attuale e il precedente) hanno emanato un testo che va in quella direzione.
In realtà, più che di un asse tra i due campanili storicamente “ostili”, ormai il problema è comune a tutte le grandi città frequentate da studenti e turisti. Quindi ognuno cerca di mettere a frutto le intuizioni altrui, visto che le armi dei sindaci sono un po’ spuntate da quando la Corte Costituzionale ha vietato le cosiddette “ordinanze creative”. E l’ordinanza del prefetto di Firenze, scritta in modo molto circostanziato per giustificare i problemi di ordine pubblico al solo centro storico più in sofferenza, è una soluzione che si sta studiano in modo concreto anche nei palazzi di Pisa.
Non è l’unica misura in cantiere. La settimana prossima, per esempio, partono la ztl notturna e, in contemporanea, la doppia navetta gratuita: da Cisanello e dal parcheggio scambiatore di via Pietrasantina, per invitare tutti a lasciare l’auto lontano. Le corse saranno il venerdì e il sabato nei mesi di maggio, agosto e settembre; tutti i giorni a giugno e luglio.
Ancora, l’ultima conferenza dei servizi dedicata al rumore notturno, circa venti giorni fa ha deciso l’istituzione di una task force mista, composta da polizia municipale e tecnici Usl o Arpat: coi primi ci sono ispezioni dentro i locali per verificare la conformità delle certificazioni e lo stato di salute dei lavoratori; con gli altri si va in casa dei cittadini che segnalano disturbi e si rileva l’entità dei rumori in arrivo dai locali. È grazie alle numerose segnalazioni che la settimana scorsa c’è stato il sequestro dell’impianto audio nel circolo privato “il Casino”, unico in via del Carmine. Più complessa la situazione di piazza Vettovaglie, dove la presenza di tanti locali impedisce di capire chi sia il responsabile principale.
Ma dal primo aprile ci sono controlli a tappeto anche con i fonometri: nella notte tra giovedì e ieri, solo un bar era aperto alle 2,20 (oltre il limite massimo). Il grosso delle multe, al momento, è per i divieti di sosta: sul lungarno Mediceo, dove c’è un lungo cantiere, il parcheggio “selvaggio” di alcuni ha richiesto più di un intervento del carro attrezzi.(g.c.)
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