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Provincia, gli ex Idv vanno all’opposizione

Provincia, gli ex Idv vanno all’opposizione

PISA. Esplode anche in Provincia il caso Idv. Dopo la resa dei conti interna, con espulsione di vari esponenti (tra cui l'ex assessore comunale Antonio Cassone), i fuoriusciti consiglieri...

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PISA. Esplode anche in Provincia il caso Idv. Dopo la resa dei conti interna, con espulsione di vari esponenti (tra cui l'ex assessore comunale Antonio Cassone), i fuoriusciti consiglieri provinciali - formato il gruppo Iniziativa Democratica - sono passati all’opposizione. La decisione, preannunciata, si è concretizzata nel corso del consiglio dell’altra sera quando Michele Curci e Lucia Landucci hanno votato contro il bilancio consuntivo dell’ente (approvato con una maggioranza risicata: 15 a 13).

Notevole il polverone politico che si è alzato. Forti critiche dai segretari dei partiti di maggioranza, contenute in una nota firmata da Francesco Nocchi (Pd), Dario Danti (Sel), Carlo Sorrente (Psi) e Luigi Buoncristiani (Idv): «Purtroppo questo atteggiamento crediamo sia dettato da motivazioni poco nobili. È inaccettabile avanzare richieste di presenze in giunta per il nuovo gruppo consiliare». Questo, aggiungono, significa « muoversi sulle logiche della vecchia politica: non contenuti e programmi, ma veti e poltrone».

Con gli ex Idv all’opposizione, ora l’Idv in Provincia resta rappresentato dalla vicepresidente Alessandra Petreri. Il riferimento alla richiesta di una presenza in giunta si ricollega alle voci che giravano circa l’intenzione di Iniziativa Democratica di mettere proprio Cassone al posto di Petreri. Il presidente della Provincia, Andrea Pieroni, si dice «sorpreso e sconcertato di una decisione palesemente incoerente, dato che gli stessi avevano precedentemente votato il bilancio di previsione e gli atti conseguenti. Non accetto il ricatto del loro appoggio all’amministrazione condizionato all’uscita di giunta dell’attuale vicepresidente Alessandra Petreri, a cui va la mia stima e la piena fiducia. Non è accettabile che si scarichino sull’amministrazione provinciale tensioni e diatribe che riguardano la vita interna ad un partito». Su Facebook la posizione di Cassone: «Votare contro era necessario per essere coerenti: non possiamo appoggiare una maggioranza che contiene al suo interno l’Idv. Le strade tra noi e quel partito non possono essere le stesse».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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