Attenzione
Il Galilei si sviluppa aperta l’ala ovest
Costata 3 milioni di euro, amplia il terminal passeggeri Il presidente della Provincia di Firenze: sì all’integrazione
PISA. Ancora un passo in avanti per il Galilei nel cammino che, entro il 2015, dovrà portarlo alla mèta dei quasi 6 milioni di passeggeri. Una crescita costante nel tempo che ha visto la preventiva pianificazione di Sat, la società di gestione dell’aeroporto pisano, per l’ampliamento e l’ammodernamento dell’aviostazione. In quest’ottica, ieri è stata inaugurata la nuova Ala Ovest del terminal passeggeri che consentirà livelli di servizio e di comfort più elevati.
Un’opera costata a Sat oltre 3 milioni di euro, realizzata in 10 mesi, dal progetto alla consegna, tutta da imprese italiane (il 90% toscane). Uno spazio ulteriore di 1.430mq, 925 dei quali dedicati ai passeggeri. «L'ampliamento dell’aerostazione passeggeri del Galilei - ha affermato Gina Giani, amministratore delegato della Sat - permetterà al crescente flusso di passeggeri di utilizzare maggiori e riqualificati spazi, fornendo inoltre all’aeroporto e alla città una più ampia offerta di servizi commerciali».
Sat prosegue così nella sua strategia di sviluppo «con l’obiettivo di offrire, alla Toscana e alle compagnie aeree che operano dal Galilei, un aeroporto regionale in linea con i migliori standard di servizio europeo», ha aggiunto l’amministratore delegato.
Un’occasione, quella di ieri, che ha permesso al presidente di Sat, Costantino Cavallaro, di ripercorrere, durante il suo intervento, le tappe salienti di un successo per niente annunciato o almeno per niente scontato. «Sat- dice l’avvocato Cavallaro - è un gioiello di realtà industriale i cui soci pubblici e privati collaborano spinti dalle stesse motivazioni. Nel corso del mio mandato, non si è mai verificato un voto su una delibera di consiglio che non fosse all’unanimità. A tutto questo dobbiamo aggiungere le indubbie capacità del management e l’affezione all’azienda di tutto il personale, tutti elementi che hanno contribuito ad un successo che assume molteplici valenze perché ottenuto in momenti economici non certo facili».
Un passaggio, quest’ultimo, che è stato amplificato anche dal sindaco Marco Filippeschi. «I numeri dell’operato di Sat sono sotto gli occhi di tutti - dice Filippeschi -. Il forte ruolo della Regione, l’impegno della nostra amministrazione, ma soprattutto aver dimostrato con i fatti le nostre capacità, sono certo possano aprire la strada ad un futuro migliore».
Sullo stesso tono anche gli interventi del presidente della Provincia, Andrea Pieroni, e dell'assessore regionale ai trasporti, Luca Ceccobao, per il quale «Sat è un esempio di perfetto connubio tra pubblico e privato». Il presidente della Provincia di Firenze, Andrea Barducci, ha rilanciato con forza l’idea di un’integrazione tra il Galilei e il Vespucci. «L’aeroporto di Pisa - ha spiegato Barducci - è una realtà importante che genera sviluppo. Questo ci rafforza nell’idea di una forte integrazione con l’aeroporto di Firenze. Ovviamente occorre individuare le specificità operative delle due infrastrutture in base alle caratteristiche dei due scali aeroportuali».
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