Sicurezza
Cobas temono la mobilità per il personale
SAN GIULIANO. I Cobas di San Giuliano esprimono viva preoccupazione per lo scenario che si presenta sul piano economico. Ed ecco il punto: «Abbiamo un disavanzo di circa tre milioni e mezzo di euro...
SAN GIULIANO. I Cobas di San Giuliano esprimono viva preoccupazione per lo scenario che si presenta sul piano economico.
Ed ecco il punto: «Abbiamo un disavanzo di circa tre milioni e mezzo di euro da risanare in tre anni con gravi difficoltà ad onorare i debiti, che potrebbero portare altre spese alle residue casse del Comune». Secondo i comitati di base sono da tenersi possibili conseguenze di tipo remunerativo «perché ad un risultato economico negativo dell’ente ne consegue un decurtamento del trattamento economico dei dipendenti». Il timore ripetuto: «Una macchina comunale ridotta, che non eroga più nessun servizio direttamente con conseguente mobilità del personale verso altri enti o aziende più o meno partecipate». E c’è una valutazione finale pessimistica: «La perdita di lavoro in virtù degli ultimi disegni di legge sul mercato del lavoro oltre che la volontà politica non più così velata di ridurre la spesa di personale».
Ecco la richiesta esplicita al sindaco Panattoni, alla giunta e al consiglio comunale, ovvero che «venga monitorato il conseguimento del bilancio e valutato entro un mese utile per poter cambiare rotta al fine di ridurre il rischio di ritrovarsi a fine anno con problematiche ancora maggiori».
Nelle previsioni dei Cobas il futuro si presenta quanto mai difficile, irto di ostacoli anche perché l’eventuale vendita di parte del patrimonio pubblico è densa di incognite. Con l’introduzione dell’Imu e la crisi economica il valore di mercato degli immobili non è più quello di quache anno fa.
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