Sicurezza
Troppi rifiuti organici, così mi sospendono l’ecobonus
Sono un cittadino che fa la raccolta differenziata dei rifiuti già da prima che nel Comune di Pisa fossero istituiti gli ecobonus. Quando ancora non c’erano i centri di raccolta gettavo i rifiuti nei...
Sono un cittadino che fa la raccolta differenziata dei rifiuti già da prima che nel Comune di Pisa fossero istituiti gli ecobonus.
Quando ancora non c’erano i centri di raccolta gettavo i rifiuti nei cassonetti dividendoli in indifferenziati, carta e cartoni, plastica, vetro. Per rifiuti speciali ed olio di cucina mi recavo al centro in via Pindemonte.
Da quando c’è la raccolta differenziata con postazioni mobili tutti i sabati porto i rifiuti al centro di raccolta di Via da Morrona.
L’anno scorso ho usufruito dell’ecobonus previsto dal Comune di Pisa ed anche quest’anno sono nella graduatoria in posizione adeguata per poterne usufruire di nuovo.
Quando ho consultato la graduatoria provvisoria ho constatato con meraviglia di trovarmi fra le persone che hanno l’ecobonus sospeso.
Ho controllato la motivazione ed ho visto di aver prodotto troppo organico, più di trecento chili.
Il Comune di Pisa mi ha sospeso dall’ecobonus perché produco all’incirca un chilo di organico il giorno (tre sacchettini alla settimana).
Cosa c’è di anomalo? È anomala una famiglia che consuma molta frutta e verdura, che pulisce e cuoce per conto suo le verdure, che cucina e difficilmente usa piatti pronti, che invita delle persone a mangiare di tanto in tanto?
Ma ci si rende conto di quanto può pesare lo scarto dei carciofi , dei cocomeri e dei meloni , delle bucce dei fagioli e piselli freschi?
Al limite, come per altri rifiuti si dovrebbe prevedere un massimo di punti ecobonus per l’organico, cosa che non esiste nella attuale tabella comunale.
Il servizio del Comune ha cominciato a fare delle indagini giuste per chi scaricava come rifiuti domestici quantità enormi di batterie auto, pneumatici, ma è arrivato all’assurdo di considerare anomala una produzione di rifiuto organico di circa un chilo al giorno.
Quest’anno, per usufruire dell’ecobonus il prossimo, sarò costretto a gettare una parte dei rifiuti organici nel cassonetto, sempre quello però della raccolta differenziata.
Sono un cittadino corretto, io, e mi sento molto offeso dall’operato del mio Comune
Sergio Gagliardi
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