Sicurezza
Residenza storica e bar di lusso aprono i battenti in centro
Società lombarda investe milioni di euro all’angolo tra via Santa Maria e piazza Duomo. Il sindaco: una gemma
PISA. «Un intervento che è anche una gemma preziosa di un piano di recupero complessivo del tratto da Piazza dei Cavalieri al park Pietrasantina».
Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi ha salutato l'apertura del nuovo bar di lusso “I Miracoli” e della residenza storica abbinata, all'angolo tra via Santa Maria e Piazza del Duomo, collocando positivamente il risultato di un investimento privato nell'insieme degli interventi pubblici destinati al centro storico. La nuova caffetteria-pasticceria (aperta da domattina alle 8), completa di giardino interno e pergolato di glicini, nasce abbinata a un hotel d'epoca situato ai piani superiori dello stesso edificio. Dietro alla trasformazione dell'intera struttura, originariamente sede della libreria dei Salesiani, una società privata con sede a Legnano.
Il nome della società? “I Miracoli”. L'ammontare dell'investimento? Antonio Mirigliano, rappresentante della società intervenuto alla conferenza stampa di pre-inaugurazione del complesso, preferisce non rivelarlo (le voci dicono un paio di milioni di euro). Mirigliano si concentra invece sulla sintonia che si è creata tra le istituzioni locali e la società lombarda: «Se non fosse stato per loro, probabilmente ci saremmo tirati indietro».
Questa collaborazione, sottolinea Filippeschi, si inserisce in un quadro di trasformazione del centro storico. In particolare, nel progetto di un percorso pedonale pensato per i turisti diretti dalla stazione al Duomo. Il tratto di strada compreso tra via dei Mille, piazza dei Cavalieri e via Santa Maria (che in pratica termina con la caffetteria “I Miracoli”), una volta lastricato come Corso Italia, «completerebbe un percorso pedonale d'eccellenza», ha detto il primo cittadino.
L'architetto del Comune, Roberto Pasqualetti, ha poi spiegato i dettagli del lavoro: «Il progetto per la pedonalizzazione del tratto tra Piazza dei Cavalieri e Piazza Duomo sarà pronto a fine giugno, poi ci sarà la richiesta di un finanziamento regionale che dovrebbe aggirarsi sui due milioni di euro. Se tutto va bene, i lavori inizieranno nel 2013 e finiranno entro otto o nove mesi».
Ecco quindi che la localizzazione del caffè diventa funzionale all'insieme, senza naturalmente nulla togliere al valore dello spazio in sé.
Apprezza questo spazio anche l’architetto Marta Ciafaloni, della Sovrintendenza, che ha seguito passo passo la ristrutturazione dell'ex-libreria – durata due anni – fin dai primi sopralluoghi. I coordinatori dei lavori, l'architetto Antonio Baroni e il geometra Domenico Tonini, alla presenza del direttore dei lavori ingegner Maddalena Grillo, hanno poi spiegato la filosofia dell'intervento: «Abbiamo ripulito le aggiunte che si erano stratificate nel tempo per riportare alla luce le potenzialità dell'immobile».
Il risultato piace al proprietario Mauro Zanini, veronese: «Chi si sveglia tra queste mura – ha commentato alludendo all'albergo, che aprirà a giugno – non potrà che restare un giorno in più».
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