La manifestazione
«No agli sbandieratori e ai vessilli fiorentini». Protesta su Facebook
Ostracismo di campanile in vista della festa medievale del 1° maggio a Marina: «Quella bandiera non può sventolare sul suolo pisano»
«Il vessillo fiorentino non può sventolare sul suolo pisano». Il popolo del web, con questo slogan, è insorto sulla rete alla notizia che il 1° maggio a Marina di Pisa ci saranno gli Sbandieratori della Signoria di Firenze nella giornata organizzata dalla Provincia e la Feisct che culminerà con la battitura della moneta celebrativa dei 140 anni dalla nascita di Marina e gli 80 di Tirrenia. Una giornata in cui il litorale si tufferà in un’atmosfera medievale. «Peccato - fanno notare i frequentatori del gruppo "manifestazioni storiche" di Facebook - che all’iniziativa non ci siano i gruppi storici pisani, ma addirittura gli sbandieratori di Firenze».
Una polemica che corre sul web ma che non è nuova a Pisa. Clamoroso fu infatti il caso del 2008, quando il neoassessore Eligi pensò di invitare il corteo del calcio storico fiorentino (con tanto di gonfalone con il giglio) in occasione della tradizionale veglia che precede il Gioco del ponte. Un’iniziativa presentata in grande stile con il collega assessore fiorentino Giani. L'idea trovò subito la ferma opposizione della "Compagnia dello stile pisano" sostenuta poi da gruppi della tifoseria della Curva Nord. Il timore che il corteo dei fiorentini scatenasse incidenti sui lungarni portò il sindaco Filippeschi, sentite le varie istituzioni e la questura, ad annullare l'iniziativa. (Daniele Benvenuti)
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