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Pisa

botta e risposta

Gli affitti demaniali scatenano la guerra fra Pdl e associazioni

PISA. Da una parte Il Pdl e dall'altra parte Confcommerico e Confesercenti a cui si è aggiunto anche Fli. Nel mezzo i gestori degli stabilimenti balneari e le quote che pagano per le concessioni...

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PISA. Da una parte Il Pdl e dall'altra parte Confcommerico e Confesercenti a cui si è aggiunto anche Fli. Nel mezzo i gestori degli stabilimenti balneari e le quote che pagano per le concessioni delle spiagge. Il Pdl, dati alla mano, sostiene che il prezzo delle concessioni è troppo basso. I rappresentanti delle associazioni replicano affermando che i prezzi ogni anno vengono ritoccati sugli indici Istat e i gestori pagano tasse su tasse oltre a farsi carico degli investimenti.

Vediamo cosa scrivono Silvia Silvestri e Diego Petrucci, rispettivamente coordinatore provinciale e comunale del Pdl, oltre che consiglieri comunali: «Frugando tra le carte del Comune si scopre come gli stabilimenti balneari del litorale pisano paghino cifre a dir poco irrisorie: a Marina si paga, infatti, 1,09 euro al metro quadro all'anno per le aree scoperte e 2,16 euro al metro quadro all'anno per le aree coperte (ovvero ristoranti, pizzerie, cabine, casine, bar e quant'altro), mentre a Tirrenia la cifra è di 2,16 euro annui per le aree scoperte e 4,33euro annui al metro quadro per quelle coperte».

Federico Pieragnoli, direttore di Confcommercio, va giù pesantissimo. Accusa gli esponenti del Pdl di essersi «risvegliati da un lungo letargo eccitati dall'odore di prossime elezioni… e come noto, provenendo da Marte, non sapendo bene dove sbattere la testa, hanno deciso di attaccare gli stabilimenti balneari», questo per quanto riguarda la forma. E sui contenuti: «Nulla sanno delle ingentissime spese di investimento e riqualificazione, neanche sospettano la qualità e l'eccellenza dei servizi a disposizione di turisti e cittadini». Inoltre, Pierganoli fa notare che «dovranno pagare l'Imu su un bene che non è neanche di loro proprietà».

Petrucci e Silvestri (cui si è aggiunto anche Cappelli) replicano e Pieragnoli controreplica. Interviene anche Marco Sbrana, direttore Confecsercenti per la Toscana Nord, ricordando che «i canoni demaniali degli stabilimenti balneari sono fissati per legge dello Stato» e, ogni anno, vengono adeguati agli indici Istat.

Infine, ha fatto sentire la sua voce anche Paolo Cognetti, capogruppo Fli in consiglio comunale: «È un Pdl ormai al tramonto quello che attacca i balneari del nostro litorale».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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