Sicurezza
Bancarelle, lavori fermi in via Pietrasantina
Intanto l’area rimane occupata dai camper dei turisti. I commercianti pronti per il ricorso al Tar
PISA. Ad un mese dalla delibera con cui la giunta dava il via ai lavori al parcheggio di via Pietrasantina per trasformare l’area camper in una zona in grado di accogliere le bancarelle di piazza dei Miracoli dopo il trasferimento, niente sembra ancora muoversi. Nonostante una nuova area camper sia già operativa in via di Pratale, nel parcheggio di via Pietrasantina anche nello scorso fine settimana camper e roulotte hanno continuato ad occupare l’area a ridosso di via San Jacopo. Sembra quindi che i tempi per il trasferimento si allunghino nonostante le due delibere del marzo scorso. La seconda del 22 marzo, integrava la precedente (del 6 marzo) in cui, per la prima volta, veniva ufficializzato il trasferimento esplicitando anche la nuova sede (appunto l’ex area camper del parcheggio scambiatore di via Pietrasantina. L’integrazione riguardava il numero delle bancarelle da spostare, non sono solo quelle lungo il muro del museo delle Sinopie, ma anche quelle lungo il muro fino all’arco di piazza Manin e quelle in via Cardinale Maffi, per un totale di 43.
Si legge in questo atto: «La giunta comunale delibera, a parziale integrazione della precedente, lo spostamento provvisorio delle bancarelle del mercato del Duomo, interessate per i necessari lavori di restauro, ripristino e riqualificazione degli immobili prospicienti la piazza (per i lavori al museo delle Sinopie ed al muro di separazione tra la piazza e l’azienda ospedaliera) e degli immobili di via Maffi (per i lavori della Fondazione Comel e dell’Opera Primaziale) nel parcheggio scambiatore di via Pietrasantina». La delibera, inoltre, riportava a più riprese il termine «collocazione del tutto provvisoria e temporanea», definendo il parcheggio di via Pietrasantina «sede non incompatibile».
Gli ambulanti stanno intanto studiando il ricorso da presentare al Tar. A confortarli nelle loro azioni legali è arrivata nei giorni scorsi la sospensione da parte del Consiglio di Stato del provvedimento con cui il Comune di Firenze ha deciso lo spostamento di una parte dei banchi del mercato di San Lorenzo dalla piazza su cui si affaccia l’omonima basilica. Gli ambulanti fiorentini avevano fatto ricorso dopo la decisione del Tar di non concedere la sospensiva all’esecuzione dell’atto comunale, che, inizialmente, prevedeva la liberazione della piazza il 15 aprile scorso.
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