Il dolore
Slittano i lavori alla scogliera, proteste
Ormai le scogliere davanti a via Tullio Crosio a Marina sono ridotte a piccole sporgenze nel mare che non riescono più a fermare le potenti onde delle mareggiate
Ormai le scogliere davanti a via Tullio Crosio a Marina sono ridotte a piccole sporgenze nel mare che non riescono più a fermare le potenti onde delle mareggiate. Così l’acqua arriva indisturbata fin dentro le case e la strada si trasforma in una piscina. Ma gli interventi di ripristino non partono, malgrado le promesse della Provincia e i soldi stanziati dalla Regione.
«Da anni aspettiamo che vengano rifatte le dighe foranee nel tratto di lungomare che va dall’inizio di via Tullio Crosio fino a piazza Baleari – afferma Vittorio Capraro, che abita in quella strada e insieme ad altri residenti e commercianti ha sollevato il problema -. E questa volta pensavamo di avercela fatta, dopo l’ultima violenta mareggiata di dicembre, dopo le rassicurazioni ricevute dal presidente della Regione, Enrico Rossi, e le promesse della Provincia di intervenire urgentemente in primavera prima della stagione balneare perché, altrimenti, i lavori avrebbero dovuto essere rimandati a stagione finita. Rassicurazioni e promesse ricevute per iscritto. E invece niente. Siamo alle soglie della stagione balneare e non è stato fatto nessun intervento».
«Poi - continua Capraro - un funzionario della Provincia, con il quale abbiamo parlato pochi giorni fa, ci ha detto che bisogna aspettare la fine dei lavori del porto e che non ci sono i soldi. Ma il presidente Rossi aveva garantito che i finanziamenti c’erano».
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