Attenzione
«Salvate la caccia al colombaccio»
Gli appassionati al Comune: è un’attività storica nata sul litorale
PISA. Una nutrita rappresentanza di cacciatori appassionati di caccia al colombaccio si è recata nei giorni scorsi in Comune durante la seduta dell’assemblea consiliare.
«La loro presenza - si legge in una nota - è stata molto discreta, ma sicuramente d’effetto. L’ importante è il fatto che tra di loro ci fossero anche cacciatori che praticano altre tipologie di caccia, andati per dare sostegno e sottolineare l'importanza degli appostamenti fissi di caccia al colombaccio (che rischiano di essere vietati, ndr). Infatti, questa caccia è nata proprio sul litorale pisano oltre cento anni fa divenendo una vera tradizione venatoria. Era presente anche Marco Salvadori, presidente della Federazione Italiana della caccia di Pisa, associazione venatoria che da sempre ha dimostrato interesse a difendere questa caccia, come del resto tutte le forme di caccia tradizionali. Un grande ringraziamento va al sindaco Marco Filippeschi, al vicesindaco Paolo Ghezzi, al presidente del consiglio comunale Titina Maccioni, al vicepresidente Paolo Mancini e ai capigruppo, che già da tempo hanno dimostrato di voler appoggiare la nostra passione ed aiutarci a non perdere un pezzo di storia dell'attività venatoria italiana».
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