Attenzione
Quasi 900mila euro al Comune
È il dividendo che Toscana Energia verserà a luglio a palazzo Gambacorti
PISA. L’assemblea dei soci di Toscana Energia ha approvato il bilancio d’esercizio 2011 e deliberato la distribuzione del dividendo agli azionisti.
Sulla base dei risultati conseguiti, con un utile che ammonta a 26,7 milioni di euro (- 17% rispetto all’anno precedente), l’assemblea ha approvato la distribuzione di 21.347.300 euro corrispondente ad un dividendo per azione di 0,146; l’importo sarà messo in pagamento a luglio.
I risultati del bilancio 2011 di Toscana Energia evidenziano, inoltre, un fatturato di 114,2 milioni di euro (+7%), un margine operativo lordo di 81,1 milioni di euro (+19%) e investimenti per 48,37 milioni.
Tra i maggiori azionisti pubblici c’è il Comune di Firenze che, con una quota pari al 20,6%, quest’anno incasserà un dividendo di 4.399.654 euro (rispetto ai 4.821.538 dello scorso anno).
Invece il Comune di Pisa che, con la quota del 4,1%, si ritroverà in cassa 895.128 euro (rispetto ai 957.896 del precedente esercizio).
«La società è riuscita a far crescere il proprio utile operativo – dichiara il presidente di Toscana Energia, Lorenzo Becattini – nonostante il peso della Robin Tax che ha inciso per circa 11,3 milioni di euro. Gli ottimi risultati registrati rappresentano un’importante creazione di valore per i nostri azionisti e per il territorio considerando che, in controtendenza con il difficile momento congiunturale, gli investimenti effettuati nell’anno sono saliti ad oltre 48 milioni».
«Adesso - aggiunge Becattini - dobbiamo concentrarci sulle gare per l‘affidamento del servizio distribuzione gas. Forti dei traguardi raggiunti in termini di solidità economica e finanziaria e di efficienza, abbiamo la possibilità di essere uno degli attori principali di questo appuntamento che in Toscana vede la presenza di undici ambiti territoriali».
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