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Pisa

esuberi a camp darby

Spiragli per la cassa in deroga

L’ambasciatore Usa si dice disposto a valutare l’ipotesi

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L'ambasciatore americano in Italia, David Thorne, ha risposto alla richiesta della Regione che, con una lettera inviata dall'assessore regionale alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini il 13 marzo scorso, aveva fatto presenti i timori per le ricadute della decisione annunciata di riorganizzazione della presenza americana in Italia, con l'apertura della nuova struttura a Dal Molin, in provincia di Vicenza, e la riduzione di 67 unità, tutti gli attuali lavoratori italiani dipendenti della base toscana di Camp Darby tra Pisa e Livorno. L'assessore Simoncini, in una lettera inviata al presidente della Provincia di Pisa Andrea Pieroni, al sindaco Marco Filippeschi e alle organizzazioni sindacali, riferisce della risposta. In particolare l'assessore spiega che l'ambasciatore, nella sua lettera, apprezza il suggerimento datogli della Regione di avvalersi della cassa integrazione in deroga per i lavoratori in esubero, suggerimento che dice di voler condividere con i rappresentanti dell'esercito statunitense in Europa, da cui dipende anche la base di Pisa.

«Credo sia da sottolineare positivamente - scrive l'assessore - la disponibilità dell'ambasciatore a collaborare con le autorità italiane per attutire al massimo i disagi per i lavoratori. Resta però la preoccupazione della Regione su quanto riferito, nei giorni scorsi, dalle organizzazioni sindacali riguardo all'incontro con i dipendenti italiani, durante il quale sembra sia stato ribadito che i tagli annunciati saranno mantenuti senza possibilità di modifiche e che la data di uscita è stata fissata per il 30 settembre».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione Pisa