Il Tirreno

Pisa

Uno sportello per aiutare gli imprenditori

di Danilo Renzullo
Uno sportello per aiutare gli imprenditori

Un servizio della Cna di sostegno operativo e psicologico. In funzione una linea telefonica dedicata

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PISA. La crisi uccide. Non solo economicamente, ma anche moralmente e fisicamente. L’escalation di suicidi - tentati ed eseguiti (già 23 nel 2012) - da parte di imprenditori costretti a licenziare, indebitarsi e chiudere le proprie imprese ha spinto la Cna di Pisa a lanciare il progetto denominato “Sos imprenditori”: uno sportello di sostegno psicologico e operativo per imprenditori in difficoltà, con lo scopo di garantire un servizio di aiuto gratuito e specifico.

Ma come funziona il servizio? Si tratta di una linea telefonica dedicata (050-8068012), attiva dalle 8 alle 19 di ogni giorno, con segreteria telefonica nella fascia notturna. Riceverà le richieste degli imprenditori travolti dalla crisi e un'operatrice (adeguatamente formata) li metterà in contatto con due psicologhe del lavoro incaricate di prendere in carico i casi.

«Come associazione di categoria - spiega Andrea Zavanella, presidente provinciale Cna Pisa - abbiamo pensato di mettere a disposizione qualcosa in più rispetto ai nostri normali servizi per scongiurare gesti estremi di persone che sono passate da un periodo di grande difficoltà prive di sostegno e supporto. "Sos imprenditori" è un servizio orientato alla persona in crisi. Una volta intervenuti sulla persona, possiamo affrontare anche i problemi di crisi dell’azienda, ma non si riesce ad affrontare nulla se l’imprenditore non è aiutato a riguadagnare la sua autostima».

Il progetto, unico in Toscana e uno dei primi in Italia, si pone come obiettivi principali quelli di valorizzare l’individuo qualificandolo o riqualificandolo aumentandone l’autostima, analizzare la situazione che l’imprenditore si trova a vivere permettendogli di pianificare e attuare strategie operative adeguate alle circostanze, aumentare e ridefinire la motivazione al lavoro dell’imprenditore, fornire sostegno e contenimento emotivo al fine di elaborare il vissuto di perdita e di cambiamento e mobilitare le risorse personali e di contesto del soggetto. Il servizio, che si avvale della consulenza delle psicologhe del lavoro Alice Salvetti e Elisa Bini, prevede una prima fase di diagnosi, valutazione e sostegno psicologico per poter indirizzare in maniera efficace e mirata l'imprenditore, in base alle sue problematiche, ai servizi presenti sul territorio e ad una seconda fase di consulenza.

«Lo sportello serve a prevenire e contenere il disagio psicologico dell’imprenditore - spiega Alice Salvetti - cercando di capirne le problematiche e di attivare le strategie necessarie per farlo uscire dalla situazione di crisi. È un primo e indispensabile momento di sostegno, per una presa di coscienza della persona in difficoltà, ma anche per farlo sentire tutelato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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