Il Tirreno

Pisa

Auto contro un platano Muore trentenne pisano

Ennesima tragedia della strada ieri all’alba sull’Aurelia a Madonna dell’Acqua probabilmente provocata dalla fitta pioggia. Aperta un’inchiesta sulle cause

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SAN GIULIANO. Un ragazzo di trent’anni è morto ieri mattina all’alba in un incidente stradale. È l’ennesimo tributo di sangue alla strada, l’ennesima vittima di incidente dall’inizio dell’anno.

Si chiamava Francesco Masiello e viveva a Pisa. Lascia la madre, Maria Marchitiello, noto medico di famiglia, e il padre, ricercatore universitario.

A tradirlo potrebbe essere stato un colpo di sonno - mancava un quarto alle cinque del mattino - ma più probabilmente il fatto che in quel momento diluviava e l’auto potrebbe aver slittato sull’asfalto. Sulle esatte cause dell’incidente è stata aperta un’inchiesta diretta dal viceprocuratore Antonio Di Bugno; le indagini sono condotte dai carabinieri. L’incidente è avvenuto lungo l’Aurelia, all’altezza di madonna dell’Acqua.

La vettura che il ragazzo guidava, una Citroen Saxo, procedeva da Viareggio verso Pisa, quando ad un tratto sarebbe andata a schiantarsi contro uno dei platani che costeggiano la strada. La strada era semiallagata, l’asfalto viscido e potrebbe essere stata proprio la pioggia far sbandare il conducente che ha perso il controllo della guida. L’impatto è stato violentissimo.

A dare l’allarme è stato un automobilista di passaggio e l’intervento dei medici del 118 purtroppo è stato inutile. Il ragazzo è morto sul colpo.

La salma è stata composta all’istituto di medicina legale a disposizione dell’autorità giudiziaria e le prime ore sono state molto problematiche perché il giovane addosso non aveva documenti.

Tramite l’auto, che appartiene alla compagna del padre, è stato possibile risalire all’identità del conducente solo alcune ore dopo il terribile incidente.

È stata la madre a riconoscerlo e la procura, data la chiarezza dell0incidente, ha disposto la restituzione alla famiglia della salma, che avverrà stamani. la camera ardente verrà allestita dalla tarda mattinata e per tutta al giornata di oggi alla Pubblica assistenza in via Bargagna. non sono ancor stati fissati i funerali.

Il ragazzo lascia il padre, la madre, la zia Gabriella, anche lei medico. Una tragedia che ha causato molta commozione in città perché la famiglia e il ragazzo sono molto conosciuti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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