La manifestazione
Presto dagli inquirenti il cognato di Roberta
SANGIULIANO. Dovrebbe essere ascoltato molto presto dagli inquirenti anche Giovanni Logli, il fratello di Antonio, marito di Roberta Ragusa, l’imprenditrice titolare di un’autoscuola sparita...
SANGIULIANO. Dovrebbe essere ascoltato molto presto dagli inquirenti anche Giovanni Logli, il fratello di Antonio, marito di Roberta Ragusa, l’imprenditrice titolare di un’autoscuola sparita misteriosamente dalla sua casa di Gello di San Giuliano la notte del 13 gennaio scorso. Giovanni Logli, odontotecnico, ha lo studio e la sua abitazione sotto quella in cui Antonio ha vissuto fino a tre mesi fa con la moglie oggi scomparsa. In effetti il professionista, nella cittadella creata da Valdemaro Logli a Gello, in cui sono riunite abitazioni e attività di famiglia, si reca ogni giorno perché lì si trova il suo ambulatorio dentistico, in cui riceve i pazienti. Vivrebbe meno la casa con moglie e prole, soggiornando a lungo presso i suoceri. Il dentista era già stato informalmente ascoltato all’inizio di questa storia dagli inquirenti. Oggi la sua voce acquista un’importanza diversa, alla luce di un mistero lungo più di tre mesi. Sarà chiamato a rispondere non tanto su quella notte, perché anche in quel frangente si trovava fuori con la sua famiglia, probabilmente per una vacanza programmata da tempo, al punto che sarebbe rientrato solo il lunedì successivo alla scomparsa. Più che altro l’odontotecnico verrà ascoltato in merito ai rapporti fra la coppia e alle problematiche familiari che avrebbero portato alla tensione che ha preceduto la scomparsa e che non era nota ai più.
Sarebbe in calendario, ma non a breve scadenza, l’ascolto di Antonio Logli non più come persona informata dei fatti ma come indagato. In questa veste infatti il marito di Roberta, colpito a fine febbraio da un avviso di garanzia con l’ipotesi di reato di omicidio volontario, non è ancora stato interrogato.
Antonio era stato ascoltato una prima volta dai carabinieri di San Giuliano il giorno in cui denunciò la scomparsa della moglie, sabato 14 gennaio, e una seconda il lunedì successivo, dopo che la sua giovane amante, Sara Calzolaio, andò spontaneamente in procura a rivelare della loro relazione.(c.v.)
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