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I medici specializzandi ricevuti alla Camera

I medici specializzandi ricevuti alla Camera

Anche i pisani alla manifestazione di Roma: «Ci è stato garantito che le borse non saranno tassate»

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PISA. La vittoria, auspicata ma non scontata, è arrivata a tempo di record. Ma loro, i medici specializzandi, non calano il sipario sulla battaglia contro la tassazione delle borse di studio. Dopo la protesta di lunedì, che ha costretto il governo ad un rapido dietrofront, ieri i medici in formazione specialistica hanno continuato la mobilitazione nell’ambito della due giorni di sciopero nazionale indetto dal Segretariato italiano giovani medici (Sigm) e dalla Confederazione nazionale medici specializzandi (Federspecializzandi), con l’astensione dall’attività assistenziale e un presidio nella piazza antistante il palazzo della Camera, a Roma.

L’emendamento all’articolo 3 del cosiddetto “Cresci-Italia”, che introduceva la tassazione Irpef sulle borse di studio percepite dai medici in formazione specialistica, dai dottorandi e dai corsisti in medicina generale, poche ore dopo l’inizio della mobilitazione nazionale è stato cancellato da un emendamento abrogativo approvato all’unanimità dalla commissione finanze della Camera.

«Nonostante l’emendamento che cancella la tassazione - spiegava ieri Maria Elisa Di Cicco, segretario generale e responsabile di Pisa del Sigm - abbiamo deciso di mantenere alta l’attenzione, anche per portare agli occhi dell’opinione pubblica i problemi che da anni attanagliano la nostra categoria».

Oltre 150 giovani medici specializzandi pisani, gli stessi che lunedì hanno manifestato nel piazzale dell’ospedale di Cisanello, hanno raggiunto la capitale per partecipare al presidio di protesta di ieri mattina. «Una protesta molto partecipata, con migliaia di giovani medici specializzandi provenienti da tutta Italia. È stata una mattinata molto positiva», commenta Di Cicco, che, insieme ad altri rappresentanti delle due sigle organizzatrici della mobilitazione, è stata ricevuta alla Camera da Domenico Di Virgilio, l’onorevole del Pdl che ha presentato l’emendamento abrogativo che di fatto ha annullato la tassazione delle borse di studio.

«Di Virgilio ha confermato l’abrogazione - dice Di Cicco - e che, inoltre, prenderanno in considerazione la nostra condizione». I medici in formazione specialistica chiedono infatti un ulteriore sforzo per migliorare i percorsi di formazione. «Ci sono alcune cose da rivedere - aggiunge il segretario generale del Sigm - soprattutto per quanto riguarda la formazione, che non è sempre garantita».

Sulla discussione alla Camera, Di Cicco sottolinea che «non ci dovrebbero essere sorprese», mentre il Sigm conferma che «al voto della Camera sarà presentato un testo senza gli emendamenti “incriminati” relativi alla tassazione delle borse di studio universitarie».

Danilo Renzullo

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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