Proteste
L’ultimo saluto a Eugenio, morto a vent’anni
PISA. Moltissime persone hanno accompagnato per l'ultimo saluto nella Chiesa della Sacra Famiglia Eugenio Caponi, il giovane di vent'anni morto venerdì sera in un incidente stradale. In una chiesa...
PISA. Moltissime persone hanno accompagnato per l'ultimo saluto nella Chiesa della Sacra Famiglia Eugenio Caponi, il giovane di vent'anni morto venerdì sera in un incidente stradale.
In una chiesa gremita, che ha assistito in un silenzio surreale all'omelia del parroco don Roberto Antonelli, c'erano anche il sindaco Marco Filippeschi e l'assessore all'urbanistica Fabrizio Cerri. Presenti l'imprenditore pisano Massimo Rota, grande amico del padre di Eugenio, e l'ex giocatore nerazzurro Ildebrando Stafico.
«Tutti ci chiediamo il perché di questa disgrazia - ha esordito don Antonelli - e da questa domanda a cui non sappiamo rispondere ci accorgiamo che la vita di ognuno di noi è appesa ad un filo sottilissimo. Eugenio lascia un grande vuoto dentro di noi. Vent'anni per morire sono veramente pochi».
Una vita spezzata quella di Eugenio spezzata e, con essa, anche un amore spezzato. Infatti, il giovane aveva condiviso il suo tempo libero negli ultimi mesi con una ragazza di Taranto, di 17 anni, conosciuta in un residence a Cervinia. La ragazza chiusa nel dolore non era presente al funerale perché minorenne, ma nei prossimi giorni è attesa dai genitori del giovane a Pisa. Eugenio aveva passato la Pasqua insieme a lei e aveva confidato ai suoi di essersi innamorato.
Il ragazzo frequentava il primo anno di Università alla facoltà di Economia dopo essersi diplomato all'Istituto Santoni .
Lascia il padre Alessandro Caponi, noto architetto, e la madre Sandra Di Paco, conosciuta a Pisa perché titolare di un negozio di abbigliamento in viale Bonaini e la sorella Margherita. Per lei era il "suo tatone". Tra i due c'era un rapporto strettissimo.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
