Il dolore
In vendita a Coltano edifici della Regione
PISA. Stabili e terreni a Coltano, immobili in via Bovio e Galleria Gramsci. Ci sono anche edifici sul territorio pisano nell’elenco di proprietà che la Regione Toscana ha intenzione di vendere per...
PISA. Stabili e terreni a Coltano, immobili in via Bovio e Galleria Gramsci. Ci sono anche edifici sul territorio pisano nell’elenco di proprietà che la Regione Toscana ha intenzione di vendere per fare cassa. L’obiettivo della giunta presieduta da Enrico Rossi vorrebbe recuperare la bellezza di 45 milioni di euro nel giro di tre anni.
La proprietà più grande è fuori dai confini di Pisa: si tratta di Villa Larderel all’Impruneta, meglio conosciuta come Centro Don Gnocchi. La lista, composta in totale da oltre 90 beni, tra immobili e terreni, è sul tavolo della commissione regionale di controllo guidata da Paolo Marcheschi (Pdl). Questo piano di vendite diventerà operativo una volta che avrà avuto il via libera dal consiglio regionale.
Riguardo a Pisa, per il patrimonio abitativo l’elenco della Regione comprende 19 abitazioni in via Palazzi a Coltano, oltre che un’abitazione in galleria B Gramsci, al numero civico 8. C’è poi una parte consistente relativa invece al patrimonio non abitativo: in questo caso vi rientrano, ancora a Coltano, alcuni edifici, le ex stalle Buontalenti e dei magazzini; inoltre andranno in vendita gli ex uffici Asl di via Bovio. La lista è completata da un terreno sempre a Coltano.
«Il piano è un traguardo ambizioso, il mercato non è favorevole», dice il presidente di commissione Marcheschi. E il discorso sembra valere in pieno anche per Pisa, dove le grandi operazioni immobiliari tentate in questi mesi (come quelle portate avanti dall’azienda ospedaliera e l’Asl) non sono ancora andate a compimento. L’elenco dei beni che la Regione ha intenzione di mettere sul mercato è, oltre che decisamente lungo, anche molto diversificato.
Ci sono decine di case cantoniere, distribuite sul territorio di tutta la regione. Ci sono prestigiosi appartamenti, come quelli in via Verdi 16 a Firenze, di fronte al teatro omonimo. Altra particolarità: a Follonica viene messo in vendita l’albergo Miramare sul lungomare Italia. A Montecatini Terme è finita nella lista degli oltre 90 beni del piano regionale anche la ex Casa della gioventù italiana; e a Casole d'Elsa è in vendita un ex caseificio.
«La Regione - fa notare Marcheschi - spende ancora troppi soldi per gli affitti degli uffici e delle sedi». Secondo l’esponente del Pdl, ogni anno la Regione ricava del resto dagli affitti circa 2 milioni mezzo di euro. Ne spende però quasi il doppio: quattro milioni e mezzo. L’obiettivo del recupero di 45 milioni di euro è sicuramente ambizioso. I beni immobili messi in vendita a Pisa hanno un valore di alcuni milioni: se per gli edifici ad abitazione la collocazione potrebbe anche esserci, meno semplice può essere la destinazione degli stabili di Coltano.
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