La manifestazione
Informatico trovato morto in auto
Probabilmente si è sentito male durante la notte mentre era solo
PISA. Un uomo è stato trovato morto ieri mattina in lungarno Buozzi, probabilmente ucciso da un malore. Si tratta di un noto informatico pisano, Isaia Caporali, 53 anni, figlio della pittrice scomparsa Rossana Biagi. L’uomo si sarebbe sentito male mentre era a bordo della sua auto, presumibilmente sabato notte. Era solo e purtroppo è spirato senza ricevere alcun aiuto.
Quando sono scattati i soccorsi purtroppo c’era ben poco da fare: l’informatico era morto da ore.
La sua auto parcheggiata, con dentro il corpo privo di vita, sarebbe stata notata solo ieri mattina verso le 10.30 da un passante che, preoccupato, ha dato l’allarme e ha chiamato il 118. Purtroppo, all’arrivo del medico, ogni tentativo di soccorso si è rivelato vano.
Si pensa che Caporali sia stato ucciso da un malore improvviso nel corso della notte. La salma è stata rimossa dalla Pubblica assistenza e composta all’istituto di medicina legale.
Infatti sulla morte e sulla scoperta avvenuta solo a distanza di molte ore dalla procura è stata aperta un’inchiesta che è diretta dal sostituto procuratore Anna Rita Coltellacci.
Si tratta di un atto dovuto che mira ad escludere altre possibili ipotesi. È probabile che anche l’esame autoptico si limiti al solo esame esterno e che la salma venga subito riconsegnata alla famiglia. Caporali dirigeva il sito Officinaweb.
Lascia la compagna e la sorella Elisabetta, con cui viveva da quando, alcuni anni fa, era scomparsa la mamma.
La sorella in ansia nel corso della notte, non sapendo spiegarsi il ritardo, aveva cercato di chiamarlo al cellulare, ma senza ottenere risposta. Ieri mattina lo aveva cercato ma senza fortuna, finché non è stata raggiunta dalla notizia del ritrovamento dell’auto.
La improvvisa scomparsa di Caporali ha destato molta commozione in chi lo conosceva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google