Sicurezza
Armato di pistola assale la Pam e semina il terrore
La cassiera è fuggita dalla paura e una bambina ha iniziato a piangere a dirotto È stato il titolare a consegnare i soldi al bandito fuggito a piedi. Vane le ricerche
PISA. Erano più o meno le 18 quando il rapinatore è entrato alla Pam di via Livornese. Il volto semicoperto da un casco jet con la visiera abbassata e una pistola in pugno. «Apri, apri» ha detto alla cassiera che quando ha alzato gli occhi si è vista la pistola puntata contro. Intorno, c'erano quattro-cinque persone fra cui una mamma con la bambina di 7-8 anni che ha cominciato a piangere.
Di fronte al rapinatore armato - un giovane fra i 25-30 anni vestito di nero - la cassiera è fuggita. Le persone rimaste in coda alla cassa si sono guardate fra loro e hanno gettato uno sguardo al rapinatore che si stava innervosendo. «Stai calmo, calmo: i soldi te li do io» ha detto il responsabile della Pam che è subito intervenuto. E mentre quest'ultimo infilava i soldi in una busta, la mamma cercava di tranquillizzare la bambina dicendole «ora va via, se ne va, non c'è da avere paura».
Un giovane che era vicino alla cassa, in quel momento, ha fatto un passo verso la mamma perché avrebbe voluto anche lui tranquillizzare la piccola. «La bambina era terrorizzata e volevo fare qualcosa quando il rapinatore mi ha puntato la pistola contro ad un metro di distanza dicendomi "guarda in basso" e ha ripetuto ancora "guarda in basso". La visiera del casco era trasparente e il nostro sguardo si era incrociato un paio di volte; mi ha detto così perché io non lo guardassi».
È trascorso ancora un lungo e interminabile minuto, quindi il responsabile della Pam ha consegnato al rapinatore il sacchetto con i soldi. Il malvivente è fuggito a piedi in via Livornese. Nessuno lo ha visto salire su uno scooter o una moto. Ma è probabile che un complice lo stesse aspettando non lontano dalla Pam, su uno scooter o, non è escluso, anche a bordo di un'auto.
Sono stati chiamati i carabinieri che hanno inviato le pattuglie. Il fatto è accaduto venerdì scorso e i militari hanno raccolto le prime sommarie testimonianze: un rapinatore giovane che non parlava un perfetto italiano, armato di pistola senza il tappo rosso, vestito di nero e con un casco in testa.
Le pattuglie hanno fatto avanti e indietro per via Livornese, ma del rapinatore nessuna traccia. Ad accorgersi della rapina sono state le persone che erano in coda alla cassa e qualcun'altra nei pressi. Gli altri clienti, sbigottiti e increduli, lo hanno appreso quando tutto era finito
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