Il Tirreno

Pisa

Una roulotte come casa accanto al cimitero

di Pierluigi Ara
Una roulotte come casa accanto al cimitero

È la sistemazione offerta dal Comune di Calci a un cittadino disoccupato L’Unione inquilini protesta: chiederemo all’Asl di verificare le condizioni igieniche

2 MINUTI DI LETTURA





di Pierluigi Ara

CALCI

Vive in una roulotte. Suo malgrado, ora è lì. Aziz, cittadino originario del Marocco, non ha trovato di meglio.

Lui rappresenta l’iceberg di un’emergenza abitativa sempre più difficile.

Il caso di Aziz è emblematico dell’emergenza abitativa vissuta da tanti cittadini.

Senza più un tetto e disoccupato, l’uomo prima ha potuto usufruire dell’ospitalità presso un albergo, anche grazie al contributo di alcuni benefattori; terminato il periodo, era stato invitato dal Comune a trovare sistemazione al dormitorio pubblico a Pisa. Soluzione rifiutata. Allora gli è stata consegnata una roulotte piazzata su un territorio presso il camposanto.

Continua a protestare l’Unione degli inquilini che si è recato in Valgraziosa con Virgilio Barachini e Claudio Lazzeri.

L’Unione sottolinea che «la roulotte è stata posta all'interno di un recinto di proprietà comunale in adiacenza del cimitero (accanto alla roulotte di Aziz sono stati temporaneamente appoggiati loculi in disuso)».

«Egli - prosegue il sindacato degli inquilini - non ha possibilità di usare il bagno interno al recinto perché nessuno gli ha dato le chiavi e deve lavarsi sotto il sole, la pioggia e le stelle con una bottiglia. In questo modo il Comune di Calci ha risolto il problema abitativo del cittadino ed intenderà risolvere così gli altri casi di emergenza abitativa?».

«Al povero Aziz - aggiunge l’Unione - non è stata data nemmeno la possibilità di utilizzare il bagno presente all'interno della recinzione. Solo grazie all'attenzione di Paolo Lazzerini di “Calci nel cuore” egli potrà fare la doccia nello spogliatoio dell'arbitro del campo di calcio vicino (però solo se la struttura è aperta!). Insomma, un campeggio forzato in una roulotte degradata senza servizi ed in una situazione igienica scandalosa. Per questo inviteremo la Usl competente a verificare la carenza igienica e solleciteremo il Comune di Calci a trovare una soluzione abitativa idonea».

Il caso Aziz e più in generale il dramma degli sfratti è oggetto di un’interpellanza presentata da “Calci nel cuore”.

I consiglieri comunali Paolo Lazzerini, Valter Mignani e Genny Degli Innocenti mettono il dito sulla piaga - “Casi di povertà ed emergenza sociale che vanno dalla perdita del lavoro alla perdita della casa” - e giudicano un errore «aver messo in vendita cinque alloggi popolari». Di qui l’appello: «Le risorse incassate dalla vendita di cinque alloggi di edilizia residenziale pubblica vengano reinvestite in tempi rapidi per l’acquisto e l’installazione di moduli abitativi da usare per dare risposte all’emergenza».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web