Attenzione
Febbre, diarrea o mal di gola. È la sindrome di primavera
Chi avrà febbre e mal di gola, chi diarrea. Da qui fino al termine d'un capriccioso e piovoso aprile, 50 persone in media ogni giorno a Pisa e provincia cadranno sotto i colpi d'una temperatura balzana
PISA. Chi avrà febbre e mal di gola, chi diarrea. Da qui fino al termine d'un capriccioso e piovoso aprile, 50 persone in media ogni giorno a Pisa e provincia cadranno sotto i colpi d'una temperatura balzana e della superficialità con cui affronteranno gli sbalzi termici della giornata. Via maglioni e giacconi, per far posto a magliette e pantaloncini. Ingannati dal sole, continueremo a prendere freddo illudendoci d'essere già in estate.
«Vi ringrazieranno i virus poveri potenziati da una colonnina di mercurio imprevedibile e dalla mancanza di prudenza di tanti», dice Fabrizio Pregliasco, virologo all'Università di Milano. «Così, nei due volti della sindrome di primavera - spiega - avremo quadri clinici diversi con febbre, mal di gola e raffreddore e altri, non meno impegnativi, caratterizzati da disturbi intestinali e diarrea».
In attesa del medico, è bene ricorrere ai farmaci sintomatici. E fare attenzione alle allergie. Di questi tempi fioriscono in particolare le betulle e chi non sa di essere allergico, potrebbe scambiare gli starnuti con la sindrome di primavera. (g.u.b.)
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