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Pisa

incontro con i sindacati

Entro giugno 20 infermieri saranno senza contratto

Entro giugno 20 infermieri saranno senza contratto

PISA. Incontro fra Azienda ospedaliera universitaria e sindacati di infermieri, tecnici e amministrativi per fare il punto su contratti a tempo determinato e carenza di personale. «Prevediamo un’estat...

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PISA. Incontro fra Azienda ospedaliera universitaria e sindacati di infermieri, tecnici e amministrativi per fare il punto su contratti a tempo determinato e carenza di personale.

«Prevediamo un’estate con diversi problemi nel settore infermieristico, in particolare per i tecnici del Deu e radiologia», afferma Marco Frediani, rappresentante sindacale della Cgil per tutto il comparto.

«Abbiamo chiesto all’Azienda di illustrarci il piano ferie con le varie situazioni delle unità operative di cui alcune continueranno a lavorare a regime costante, mentre in altre si prevede un calo di posti letto».

Da oggi fino al termine di giugno per venti infermieri scade il contratto a tempo determinato. L’Azienda ne ha chiamati 28 attingendo dalla graduatoria,«ma si prevedono diverse rinunce - spiega Frediani - ed è per questo che l’Azienda chiama un numero superiore. Pertanto, non abbiamo la certezza che tutti e 20, da qui a giugno, saranno sostituiti. In più ci sono tempi burocratici per cui il cambio fra il contratto che scade e quello che subentra non è così automatico. E va anche considerato che un infermiere con un’esperienza di due anni in settori delicati come il Deu, viene rimpiazzato da personale che ha bisogno di un periodo di formazione. Ciò non permette di inviare il personale in ferie. Col risultato che chi resterà a lavoro dovrà farsi carico di continui straordinari. Inoltre, non dobbiamo dimenticare che la graduatoria da cui attinge l’Azienda è destinata a terminare, mentre all’Estav c’è una nuova selezione con ben duemila domande».

All’incontro dell’altro giorno, hanno partecipato Roberto Abati, direttore amministrativo, e Fabrizio Gemmi, direttore sanitario oltre ad altri dirigenti. Dall’altra parte del tavolo c’erano i rappresentanti dei tre sindacati confederali, della Rsu e dei sindacati indipendenti Fsi, Fials e Nursingug.

Altra questione sollevata è la carenza d’organico (secondo i sindacati sono un centinaio i lavoratori che mancano). «Dipendenti con malattie lunghe e donne in gravidanza non vengono rimpiazzati aggravando la situazione», continua Frediani. E proprio il 19 ci sarà una riunione della Rsu aziendale per affrontare la carenza di personale e non si escludono azioni di protesta.

Per quanto riguarda le indennità sul rischio radiologico (100 euro in busta paga più una quindicina di giorni di ferie) da cui sono stati esclusi gli infermieri categoria B, il sindacato attende che l’Azienda invii le comunicazioni per aprire la vertenza.

Giovanni Parlato

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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