Attenzione
«Un altro tassello del recupero»
L’assessore: si aggiunge alle operazioni dell’ex Saint Gobain e della Sanac
PISA. «Questo è il terzo tassello della trasformazione di Porta a Mare da quartiere in dismissione e degradato in zona residenziale, dotata di servizi e con particolarità assolute come la piazza, le aree a verde e la darsena lungo il canale». Ad ufficializzare l’approvazione da parte della giunta di questa operazione è l’assessore all’urbanistica, Fabrizio Cerri.
«E’ il passo conclusivo - aggiunge - del recupero del comparto industriale avviato con la Saint Gobain e la ex Sanac, lavori in un caso in corso e nell’altro già realizzati». Tra gli obiettivi del Comune, considerati le previste percentuali per alloggi ad affitto concordato e per quelli destinati alla popolazione studentesca, c’è la prospettiva di un quartiere giovane, anche nell’ottica di attrarre nuove famiglie in città.
La previsione di una darsena, con attracchi per imbarcazioni, va invece in direzione di un recupero e del pieno riconoscimento della vocazione di porta fluviale del quartiere verso il mare. Qui si ricollega la prossima apertura dell’Incile, il tratto di canale che metterà in connessione l’Arno con i Navicelli. «La completa circolazione delle acque - sottolinea Cerri - porterà anche un notevole miglioramento a tutto il contesto ambientale».
Nella trasformazione di Porta a Mare avranno un ruolo decisivo poi lo sbarco di Ikea nella darsena principale, i parcheggi scambiatori nei pressi della Saint Gobain e la fermata del People Mover, la navetta di collegamento tra l’aeroporto Galilei e la stazione ferroviaria.
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