Sicurezza
Le prime colonscopie virtuali con bassa dose di radiazioni
PISA. Grazie all'installazione di una nuovissima apparecchiatura Tac a 128 strati nell'Unità operativa di Radiodiagnostica 1 dell'Aoup (diretta dal professor Carlo Bartolozzi) sono state eseguite le...
PISA. Grazie all'installazione di una nuovissima apparecchiatura Tac a 128 strati nell'Unità operativa di Radiodiagnostica 1 dell'Aoup (diretta dal professor Carlo Bartolozzi) sono state eseguite le prime colonscopie virtuali con bassa dose di radiazioni, ossia inferiore di ben 10 volte rispetto ad un'indagine radiologica tradizionale del colon (rx clisma). Il dottor Emanuele Neri, ricercatore universitario che coordina il servizio di colonscopia, ricorda che l'esame viene oggi eseguito soprattutto nei pazienti intolleranti alla colonscopia tradizionale o nei quali esiste comunque un rischio a eseguire l'esame invasivo. «Con una dose così bassa di radiazioni - afferma il dottor Neri - paragonabile a una radiografia della colonna o del bacino, la metodica potrà avere, in un prossimo futuro, un ruolo significativo anche nel campo della diagnosi precoce nei soggetti a rischio di sviluppo del carcinoma colorettale». Sulla base della letteratura scientifica finora disponibile, una dose così bassa finora non è ancora segnalata in Italia.
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