Il Tirreno

Pisa

Una casalinga per la giunta Filippeschi

di Giovanni Parlato
Una casalinga per la giunta Filippeschi

È Silvia Marroni (Idv), madre di tre figli. Sostituisce al personale Cassone a cui il partito non aveva rinnovato la tessera

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PISA. Silvia Marroni, casalinga di 43 anni, mamma di tre figli, è il nuovo assessore comunale al personale e all’organizzazione delle risorse umane. Sostituisce Antonio Cassone cui l’Italia dei valori, non ha rinnovato l’iscrizione per un mancato pagamento di contributi.

E, ieri, il sindaco Marco Filippeschi ha fatto la sua scelta «di fronte a una rosa di nomi di cui Silvia era l’unica donna». E l’assessore casalinga (la quinta donna della giunta) arriva da un’esperienza alla Federconsumatori. Ora, dovrà battersi in difesa dei cittadini e fra le sue priorità fa sapere che «al primo posto c’è l’efficienza della macchina comunale sempre più al servizio del cittadino». E Silvia Marroni per ricoprire il suo nuovo incarico ha lasciato il ruolo di coordinatrice cittadina dell’Italia dei valori dando le dimissioni martedì sera.

Come si ricorderà il cambio di testimone Cassone-Marroni arriva al termine di una furibonda resa dei conti all’interno dell’Italia dei valori cittadina da cui il partito ne è uscito spaccato con la formazione di una nuova presenza politica - Iniziativa democratica - che in Provincia ha il suo gruppo nei consiglieri ex Idv Michele Curci e Lucia Landucci. Una nuova formazione a cui ha aderito anche Antonio Cassone.

«Ho dovuto prendere atto della situazione nuova nell’Italia dei valori - ha commentato il sindaco - dopo che da tempo in quel partito era aperta una discussione che si rifletteva anche nel giudizio sulla sua rappresentanza nel governo della città. La creazione nei giorni scorsi di una nuova componente politica locale creata in aperta contrapposizione con l’Italia dei valori, con Cassone fra i principali promotori e i giudizi assai critici sul partito di cui ha fatto parte, ha reso chiara la situazione».

Il sindaco ha ribadito che il suo accordo non era con Cassone personalmente, ma con il partito che un tempo rappresentava. Quindi la scelta di continuare con l’Idv e anche se il prossimo anno si andrà alle urne, «la nomina di Silvia Marroni può essere può essere un investimento di prospettiva».

Al nuovo assessore, il sindaco ha donato il codice etico che lui stesso ha adottato. «È un documento molto importante - ha detto Silvia Marroni - perché il Comune diventa una casa di vetro e anche noi dell’Idv abbiamo la trasparenza nel nostro Dna».

C’è stato tempo anche per parlare del doppio incarico di Maria Luisa Chincarini, assessore regionale e comunale dell’Idv. «Ci vuole un grande impegno personale per ricoprire due incarichi - ha detto Silvia Marroni -. Quando abbiamo raccolto le firme per i referendum, Maria Luisa Chincarini è stata un perno importante per la certificazione delle firme».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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