Sicurezza
Stabilimenti danneggiati da una tromba d’aria
Un violentissimo mix di acqua e vento si è abbattuto a Tirrenia scoperchiando una parte del tetto in eternit del bagno Alma. Strade allagate e forti disagi
TIRRENIA. Ieri mattina un violentissimo mix di acqua e vento ha spazzato tutto il litorale. Nel giro di qualche minuto si sono allagate le strade e qualche scantinato con forti disagi. Ma a farne maggiormente le spese è stato il bagno Alma a Tirrenia con trenta cabine scoperchiate e il bagno Vittoria nelle immediatamente vicinanze dove sono finiti tutti i detriti. Probabilmente si è trattato di una tromba d'aria. Sul posto è intervenuta anche la protezione civile del Comune che ha eseguito un sopralluogo.
Impossibile al momento quantificare i danni che sono, comunque, ingenti. «È stata una cosa incredibile - racconta Aldo Ghelardi titolare del bagno Alma -, un vento così forte in 67 anni non l'avevo mai visto. Non solo il vento ha portato via la copertura delle cabine, ma anche le travi di legno larghe 7-8 centimetri e alte 15 su cui era ancorata la copertura, sono state strappate nel mezzo. E i pali di cemento con dentro il ferro che si trovano sulla passerella davanti alle cabine, sono stati spezzati in due. Meno male che in quel momento, - continua Ghelardi -, sia io che i miei operai eravamo sul retro del ristorante altrimenti, se fossimo stati sulla spiaggia, non so come sarebbe finita anche per noi. Quando ha smesso di piovere siamo andati a vedere sulla spiaggia se c'era stato qualche danno, ma nessuno si aspettava una cosa del genere. Non c'è rimasto più niente di quelle cabine e anche qualche altra ha subito dei danni sebbene più lievi e siamo soltanto a meno di 20 giorni dall'apertura della stagione».
I detriti delle cabine del bagno Alma sono finiti un po' ovunque sul bagno Vittoria. Il bilancio anche qui è di una quindicina di cabine col tetto sfondato e si sono rotti sette-otto metri di ringhiera in legno della terrazza e piegate le staffe di ferro che la sorreggevano. Il tetto delle cabine che sono state smantellate dalla tromba d'aria era ancora in amianto e per questo motivo a ripulire la spiaggia del Vittoria è stata chiamata una ditta specializzata per lo smaltimento di questo tipo di materiale. Gli operai sono già all'opera da ieri pomeriggio e ne avranno almeno per un altro paio di giorni.
Adesso, i titolari dei due stabilimenti danneggiati, si ritrovano a fare una corsa contro il tempo per - aprire il 1° maggio.
Anche Enrico Fontani, titolare dello stabilimento La Meloria e presidente Sib, ha detto che in più di settant'anni di mare gli è capitato poche volte assistere ad un vento così forte abbattersi sul litorale.
Sul bagno Alma e Vittoria sono accorsi i vigili del fuoco di Pisa, i carabinieri di Tirrenia, la guardia costiera del litorale e la protezione civile per prendere visione dell'accaduto e mettere l'area in sicurezza.
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