Finanza
Disservizi al cimitero di Vecchiano
VECCHIANO. «Siamo stufe di inutili promesse da cinque mesi senza che nessuno muova un dito per risolvere il problema». Uno sfogo amaro quello di Paola Palla, per il continuo disservizio dovuto alla...
VECCHIANO. «Siamo stufe di inutili promesse da cinque mesi senza che nessuno muova un dito per risolvere il problema». Uno sfogo amaro quello di Paola Palla, per il continuo disservizio dovuto alla vasca intasata della fontana all’interno del cimitero di Vecchiano.
Il problema con cui deve fare i conti chi si reca al cimitero poiché non si sa più dove buttare l’acqua sporca dei vasi di fiori, sta assumendo dei connotati inquietanti anche per i cattivi odori che si propagano nell’aria a causa dei liquidi stagnanti che non vengono più smaltiti. «È la terza volta che vado in Comune a protestare e non mi risulta essere la sola per sollecitare un intervento dell’amministrazione che ripristini il servizio. Assenza dell’incaricato, rassicurazioni, facili promesse e in ultimo l’intenzione di interessare una ditta specializzata per liberare il gorgo dell’intasatura, ma al momento la situazione è ferma da più di cinque mesi e noi non sappiamo più dove gettare l’acqua sporca e maleodorante che ristagna nei vasi. Continueremo nella protesta – conclude la signora Palla - fino a che qualcuno non si decida a prendere provvedimenti».
Luciano Bartalini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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