Il Tirreno

Pisa

C’è un farmaco contro l’ipotiroidismo

C’è un farmaco contro l’ipotiroidismo

La malattia colpisce ben 17.000 persone a Pisa e provincia. La pillola è efficace nel 90% dei casi

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Se dici diabete, tanti lo conoscono o ne hanno sentito parlare. Se dici invece ipotiroidismo, solo una persona su cinque sa di cosa si tratti. Eppure le due malattie hanno lo stesso numero di pazienti. A Pisa e provincia sono circa 17mila le persone che soffrono di una ridotta funzionalità della tiroide. E’ un dato sorprendente, contenuto nell’indagine Doxa presentata a Milano da Ibsa Farmaceutici. «E’una ghiandola importante – spiega Aldo Pinchera, professore emerito di Endocrinologia all’ateneo pisano – che regola tante funzioni dell’organismo. Proprio per farla conoscere, anche quest’anno sarà promossa la “Settimana della tiroide” fra il 18 e il 15 maggio a livello nazionale, in cui si parlerà tra l’altro dell’importanza della iodoprofilassi». È una malattia insospettabile, perché presenta sintomi comuni ad altre affezioni. La diagnosi si fa mediamente dopo un anno di indagini cliniche e strumentali. Quando la tiroide lavora poco, ha precisato Paolo Vitti, professore ordinario all’Università di Pisa di Endocrinologia, si nota frequenza cardiaca più lenta, facile sensazione di freddo e stanchezza, pelle più secca, gonfiori, memoria più labile, riflessi lenti, depressione e stitichezza. In 90 casi su 100 si tratta di forme lievi in grado di provocare pochi disturbi. E’ necessario assumere farmaci a base di tiroxina in dosi che il medico stabilisce paziente per paziente. La levotiroxina deve essere assunta la mattina a digiuno per evitare che gli alimenti liquidi e solidi possano interferire con la sua azione. E’ un ormone determinante per la salute l’equilibrio funzionale e il benessere dei pazienti. «Trattare bene l’ipotiroidismo e le malattie della tiroide è cruciale in gravidanza – conclude Pinchera – sottolineando l’estrema importanza della prevenzione e in particolare la corretta nutrizione in termine di iodio soprattutto e non solo nella gravidanza».

Gian Ugo Berti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web