Trasporti
Il bilancio approda in consiglio
Oggi la discussione a San Giuliano: Imu allo 0,6 e Irpef allo 0,8. Ma i sindacati sono contrari
SAN GIULIANO. Oggi è il giorno del passaggio consiliare per il bilancio del Comune di San Giuliano. La giunta Panattoni, infatti, alle 18 presenterà al consiglio comunale la sua manovra per l’approvazione.
Scontato il voto compatto della maggioranza, maggioranza che ha contribuito alla sua stesura; altrettanto scontato il voto contrario sia dell’opposizione di centrodestra che della sinistra radicale. Intanto alla vigilia del passaggio definitivo, arrivano le critiche dei sindacati: «Le scelte che l’amministrazione comunale si appresta a compiere nel prossimo bilancio, non sono condivisibili e per questo non ci sono le condizioni per addivenire ad un accordo». Questo è il lapidario il commento dei rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil e dei loro sindacati dei pensionati, al termine degli incontri avuti con il sindaco proprio sulla prossima manovra. «Non è stata presa in considerazione la nostra proposta di non intervenire sulle aliquote Imu e Irpef per le fasce sociali medio basse già pesantemente penalizzate dalle politiche governative di questi anni - insistono i sindacati -. Inoltre non comprendiamo come la giunta intenda intervenire sulla macchina comunale e sulla azienda associata per risparmiare risorse. Con il Comune il confronto rimane aperto e se dovessero intervenire dei cambiamenti nel corso dell’anno, c’è la disponibilità a rivedere alcune questioni che abbiamo posto».
Anche nell’incontro con i sindacati, Panattoni ha ribadito le linee guide del bilancio. «Il sindaco ci ha illustrato le difficoltà che si trova ad affrontare l’amministrazione derivate dalle ridotte risorse a disposizione a causa delle scelte compiute da questo, ma sopratutto dai governi precedenti - spiegano ancora i rappresentanti delle tre sigle sindacali -. Il bilancio termale dei prossimi anni sarà totalmente a somma zero, cioè tanto incassano e tanto spendono; le partite straordinarie come la vendita del patrimonio serviranno unicamente all’abbattimento dei mutui».
Un bilancio che non tocca i servizi primari alla persona, in particolare per i cittadini che si troveranno in maggiori difficoltà; saranno infatti mantenuti i servizi mensa e trasporto scolastico. Per quanto concerne la tassazione, l’amministrazione intende applicare le aliquote massime 0,6 (anziché 0,4) sull’Imu sulla prima casa; sulle seconde case, pertinenze e terreni, l’aliquota sarà quella massima (1,06). Novità per l’addizionale Irpef: fino all’anno scorso tutti pagavano lo 0,50%. Da quest’anno saranno esentati dal pagamento le fasce di reddito fino a 10mila euro e per i redditi superiori ci sarà una suddivisone in fasce con l’aliquota dello 0,50% per i redditi superiori a 10mila euro fino allo 0,80% per i redditi superiori a 75mila euro.
La conclusione dei sindacati: «Nonostante il nostro apprezzamento sul mantenimento di alcuni servizi, non sono chiare le ragioni che hanno portato ad una forte restrizione delle risorse comunali. La colpa di tutto ciò ricade soprattutto sulle scelte dei Governi, ma anche alcune fatte dal Comune forse non hanno dato i risultati sperati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
