Il Tirreno

Pisa

PIÙ POLIZIOTTI SIGNIFICA AVERE PIÙ SICUREZZA

Oggi tutti parlano di sicurezza e delle problematiche correlate alla sua assenza, ma già nell’ottobre dell’anno scorso Futuro e Libertà, nel corso di una convention che si era tenuta a Tirrenia,...

3 MINUTI DI LETTURA





Oggi tutti parlano di sicurezza e delle problematiche correlate alla sua assenza, ma già nell’ottobre dell’anno scorso Futuro e Libertà, nel corso di una convention che si era tenuta a Tirrenia, aveva messo in evidenza i problemi.

In quell’occasione Futuro e Libertà aveva sottolineato che a Pisa esistevano problemi e preoccupazioni piuttosto gravi e quindi ci sarebbe stato il bisogno di intervenire senza troppi indugi per poi non arrivare dove siamo arrivati.

Stiamo parlando di rapine e aggressioni in casa e per strada ai danni di persone del tutto rispettabili, accoltellamenti in quartieri fino a ieri ritenuti tranquilli oltre a scippi e tutto il resto. Tutti episodi puntualmente riportati sulle cronache dei giornali.

La sicurezza dovrebbe rappresentare una situazione soggettiva di tranquillità e di assenza di pericolo per ogni cittadino, ma non è certo questa la realtà che oggi vive la nostra Pisa!

Partendo dalla convinzione che la sicurezza urbana deve essere il risultato o il valore aggiunto del buon governo della città, allora si deve aumentare il controllo del territorio per la tutela fisica dei cittadini, perché va sottolineato che la sfiducia nelle istituzioni e nelle loro capacità di risolvere i problemi, la consapevolezza della crisi del sistema penale e l’approvazione di misure di clemenza troppo spesso non condivise, è ulteriore indice di insicurezza per ogni cittadino. Quindi occorre potenziare il personale di tutte le polizie sul territorio.

È noto che le situazioni di disagio e di degrado urbano favoriscono l’insorgere di fenomeni criminali come lo spaccio di stupefacenti, la prostituzione e il relativo sfruttamento, l’accattonaggio.

Si tratta di comportamenti che danneggiano il patrimonio pubblico o privato o che non permettono di usufruirne.

L’incuria, il degrado e l’occupazione abusiva di immobili portano allo scadimento della qualità urbana di una città.

Gli amministratori hanno il dovere di garantire un ambiente sicuro ai cittadini.

La sicurezza urbana non si occupa dell’individuo in quanto autore o vittima del reato, ma del contesto nel quale gli individui si trovano a vivere.

D’altra parte è innegabile che il tema della sicurezza urbana, della insicurezza oggettiva o percepita dai cittadini rappresenti oggi un tema scottante perché vivere in un luogo che non è o non si sente abbastanza sicuro toglie la libertà che è un diritto di tutti.

Quindi è la pubblica amministrazione a dover farvi fronte con le proprie risorse pur continuando a chiedere allo stato centrale.

Il Comune deve ancora fare la sua parte con investimenti più mirati alla sicurezza, come maggiori controlli, più telecamere e non solo nelle strade principali e far rispettare le regole.

La domanda di sicurezza dei cittadini è sempre più alta e frequente perché il cittadino non si sente per niente tutelato e salvaguardato.

Allora anche per Pisa ciò che finora è stato fatto non basta, o è stato fatto male o in modo insufficiente, da qui ecco la nostra proposta di aumentare la tempestività degli interventi delle forze dell’ordine e quindi più personale, più sorveglianza diurna e notturna delle strade, cercare di illuminare zone più nascoste o fino ad oggi al buio.

Perché i cittadini di Pisa dove la sicurezza non c’è più, non abbiano più paura in casa propria, non abbiano più hanno paura ad uscire per la strada la sera o durante la notte, non abbiano più paura a dover prendere il treno di sera, ci vogliono interventi urgenti senza se senza ma.

Futuro e Libertà Pisa

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web