Il dolore
Baracca bruciata dai vandali alle Piagge
Data alle fiamme ieri mattina, in via di Vietta, a due passi dalle Piagge, la baracca di una corte, di proprietà di una famiglia. La costruzione è stata interamente distrutta dall’incendio
PISA. Data alle fiamme ieri mattina, in via di Vietta, a due passi dalle Piagge, la baracca di una corte, di proprietà di una famiglia. La costruzione è stata interamente distrutta dall’incendio, che secondo i vigili del fuoco è di origine dolosa. Qualcuno infatti avrebbe bruciato la piccola rimessa ieri mattina poco prima dell’alba, usando della benzina. A raccontare il fatto è la proprietaria della struttura, la signora Monica Pugliesi, dipendente della ditta Avenance, che cura la distribuzione dei pasti nelle mense comunali.
«Sono stata svegliata verso le sei e trenta da una specie di crepitiio - racconta - : mi sono affacciata e mi sono accorta che la baracca andava a fuoco. Ho chiamato quIndi subito i pompieri e sono scesa nella corte sulla quale dà la nostra casa e dove si trova la baracca, che conteneva attrezzi e legna e che quindi ben presto è andata distrutta. Noi abitiamo al piano terra, i miei genitori immediatamente sopra. Vicinissime alla baracca ci sono delle case ed un’altra costruzione in muratura che è stata in parte lambita dalle fiamme. Fortunatamente i vigili del fuoco sono arrivati nel giro di pochi minuti ed hanno spento l’incendio, altrimenti il pericolo avrebbe potuto estendersi anche alle case vicine. Questo ci ha molto spaventato. Ma ci ha inquietato anche il fatto che l’incendio non sia stato casuale, i pompieri infatti hanno trovato chiare tracce di benzina: qualcuno ha cosparso di carburante l’interno e poi ha dato fuoco. È assurdo, quella baracca era lì da quarant’anni e fra l’altro stavamo per demolirla. Nessuno ci ha mai detto che dava fastidio, quindi non sono portata a credere che sia opera di qualche vicino che aveva del malanimo nei nostri confronti, anche perché andiamo d’accordo con tutti. Nessuno ci ha detto nulla, nessuno si è lamentato. Per questo non sappiamo che pensare. Non crediamo che sia opera di un vandalo isolato, perché l’obiettivo sembra mirato».
Sull’episodio in ogni caso indagano i carabinieri, intervenuti sul posto subito dopo i pompieri.
I danni si sono limitati alla struttura e alla piccola costruzione adiacente, dove fortunatamente sono molto più lievi.
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