La manifestazione
«Ma noi rispettiamo le regole»
Replicano i gestori dei locali sul fiume: diamo lavoro e la città ci apprezza
PISA. «Una ventina di abitanti ci definisce in modo ingeneroso “una discoteca a cielo aperto”, ma non dimentichiamo che quando due anni fa un comitato di quartiere voleva farci chiudere, 3mila cittadini hanno raccolto firme a nostro sostegno». I gestori di “Argini & Margini” e “ArnoVivo” non ci stanno e rispondono ai residenti dei lungarni, delle cui proteste il Tirreno venerdì aveva dato notizia.
I soci della cooperativa elencano una serie di «fatti: il recupero delle aree verdi, il loro allestimento a luoghi di socialità e intrattenimento, la programmazione dei cartelloni di eventi culturali a ingresso gratuito e autofinanziati dalla somministrazione di bevande». In particolare, «gli eventuali utili non vengono divisi tra i soci, ma reinvestiti per i due scopi primari: creare lavoro e organizzare eventi».
I gestori di “Argini & Margini” e “ArnoVivo” rivendicano anche i buoni rapporti con il Comune: «Abbiamo accolto le loro indicazioni nella gestione della sicurezza all’esterno delle nostre attività». E i risultati, a loro dire, hanno portato a un miglioramento della qualità della vita, il contrario di quanto denuncia «l’ennesimo comitato». Uno dei risultati è «l’influenza positiva sul congestionamento di avventori nei lungarni in pieno centro storico. La “movida” non è solo stata parzialmente spostata, è stata anche gestita, con ottimi risultati. La cooperativa ha fornito un servizio di vigilanza esterna a proprie spese, che ha garantito la sicurezza e il rispetto delle regole anche al di fuori dei luoghi strettamente di competenza all’attività, nonché la pulizia e la rimozione di bottiglie (altrui) nel raggio 50 metri dell’ingresso».
La conclusione per i soci è che chi protesta forse dovrebbe chiedersi «cosa vuole Pisa davvero? Noi siamo un modello da seguire o abbandonare? Vorremmo che fosse data voce anche a quelle centinaia di persone che ogni sera estiva fruiscono i nostri spazi».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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