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Pisa

Il caso

Un lavoro fisso per Franceschino

Il tifoso disabile ringrazia tutti coloro che l’hanno aiutato

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PISA. Nei giorni scorsi Francesco Michelotti, conosciuto a Pisa da tutti come "Franceschino" e grande tifoso nerazzurro, è stato festeggiato presso l'Unitalsi (Unione Nazionale Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali). La struttura è situata in via Santa Appolonia n° 5 in Borgo Largo. È ormai un punto di ritrovo, dove si riuniscono i ragazzi diversamente abili, affidata a don Francesco Bachi, vice rettore Seminario di Pisa.

Dopo tre anni a tempo determinato, Franceschino (diplomato tecnico dei servizi turistici) ha vinto il bando di concorso per un posto nell’ambito dell’ingegneria idraulica in via Gabba, avendo avuto esperienza per ben molti anni.

«Mi sono battuto - scrive Franceschino - perché noi disabili potessimo assistere alle partite del nostro Pisa in modo dignitoso e dopo molto tempo sono riuscito anche grazie alla collaborazione di Comune, tv, giornali e società dell'Ac Pisa 1909 ad avere una sistemazione accettabile nel nostro spazio riservato ai diversamente abili all’Arena. Esorto ancora tutte le persone che come me nel mondo di oggi devono combattere sia nella vita quotidiana con i problemi che la vita purtroppo ci ha dato, e soprattutto per far valere i propri (i nostri) diritti, per i quali mi batterò in prima persona, come ho fatto e farò sempre. Invito tutti a non mollare mai. Concludo nel ringraziare chi mi è stato vicino e mi ha appoggiato perché potessi finalmente far vedere quanto valgo in questo mondo del lavoro in cui è sempre più difficile inserirsi».

Antonio Tognoli

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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