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Il terzo polo apre la campagna elettorale

Il terzo polo apre la campagna elettorale

PISA. Il terzo polo apre di fatto la campagna elettorale per il 2013, quando sarà eletto il nuovo sindaco di Pisa, inaugurando una lunga serie di colloqui con partiti e comitati: l’obiettivo non è...

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PISA. Il terzo polo apre di fatto la campagna elettorale per il 2013, quando sarà eletto il nuovo sindaco di Pisa, inaugurando una lunga serie di colloqui con partiti e comitati: l’obiettivo non è «decidere con chi stare, ma capire cosa fare, e con chi, per il bene della città» (Massimo Balzi, Fli). Ancora, «mettere insieme tutte le intelligenze politiche presenti e provare a creare insieme qualcosa di più grande del Terzo polo» (Ernesto Muscatello, Api). In pratica una sorta di «primavera civica: non ci sono temi di destra o di sinistra, ma argomenti da approfondire, come la sicurezza o il lavoro, tutti impegni che stiamo mantenendo» (Luca Titoni, Udc).

Infatti, ieri mattina, i tre coordinatori provinciali delle forze politiche che costituiscono il terzo polo, hanno anche presentato un calendario di iniziative che sono frutto degli ordini del giorno votati in consiglio comunale: per esempio, quello approvato ai tempi di Ikea per il supporto al distretto del mobile, che si tradurrà il 27 aprile in un incontro a Cascina con Cna, Confartigianato, Confcommercio e Unione industriale.

Ma il piatto forte sono i colloqui con le delegazioni di Pd e Pdl, le cui richieste sono già state inviate. Una campagna di dialogo che parte da un punto fermo: Pisa è ben amministrata sul fronte delle grandi opere e sta diventando una metropoli di respiro europeo (il Terzo polo cita un lunghissimo elenco di operazioni di successo, dal Piuss al people mover, passando per il canale dei Navicelli); ma si deve aumentare lo sguardo sulle piccole esigenze dei cittadini.

In questo lavoro di scrittura del programma, sembra che i tre segretari non facciano sconti a nessuno: Titoni sostiene che «anche le fondazioni bancarie devono pagare l’Imu, visto che nemmeno la Chiesa è esente». Muscatello ricorda che «la cartografia della città è piena di edifici blu, cioè servizi: molti sono dell’Università e il signor rettore non può pensare che la sera possa tenere tutto chiuso». Balzi la butta più in politica, visto che alle prossime amministrative (6 maggio) il Terzo polo appoggia a Crespina il candidato sindaco di centro sinistra e a Bientina quello del centro destra: «Non è la pratica dei due forni; ma nel primo caso premiamo chi ha ben lavorato, nell’altro non ci convince lo spirito frontista dell’alleanza con Sel e Rifondazione».

Gianluca Campanella

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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