La manifestazione
Bilancio di Vecchiano Imu al 4 per mille e 8,6 per le case sfitte
Bilancio di previsione del Comune a caccia di oltre 2 milioni Sale anche l’Irpef, mentre resta invariata la tassa sui rifiuti
VECCHIANO. Una manovra sulle entrate che compensi il taglio di oltre 2 milioni e mezzo di euro subito dal Comune di Vecchiano dai provvedimenti di Berlusconi prima e di Monti adesso. Manovra che porterà ad un aumento delle aliquote Imu per le seconde case e un aumento dell'addizionale Irpef; niente tassa di soggiorno e nessun ritocco alla Tia.
Queste le linee del bilancio 2012 che il sindaco Giancarlo Lunardi ha presentato al consiglio comunale prima del confronto con i cittadini (che ne precederà l'approvazione). «Al fine di informare tutti i cittadini vecchianesi e discutere insieme delle linee del bilancio di previsione 2012 - ha spiegato il sindaco -, stiamo mettendo a punto un calendario di assemblee pubbliche che si svolgeranno in ogni frazione, a partire dalla prossima settimana. Un'occasione importante per presentare ai cittadini le future scelte economiche del nostro Comune e per realizzare un percorso partecipato per l'approvazione».
Ma veniamo al dettaglio della manovra comunale. Ancora Lunardi: «I tagli alle risorse degli enti locali dei premier Berlusconi e Monti hanno portato ad una riduzione di oltre 2 milioni e mezzo di euro sul bilancio. Per recuperare queste risorse, al fine di poter mantenere i servizi alla popolazione, a partire dai servizi sociali ed educativi, è stata predisposta una manovra sulle entrate, che ha al centro l'Imu introdotta dal governo Monti. Per l'abitazione principale - spiega il primo cittadino - si applica l'aliquota base del 4 per mille. Per gli altri fabbricati (a partire dalla seconda casa), si applica l'aliquota base del 7,6 per mille, elevata all'8,6 per mille per gli immobili sfitti: la metà di tali importi andrà a finire nelle casse dello Stato. L'addizionale Irpef, oggi al 5 per mille, sarà elevata all'8 per mille, con 10.000 euro come area non soggetta a tassazione. Non rientrerà, invece, tra le entrate del Comune la tassa di soggiorno, per favorire la crescita del comparto turistico in sinergia con le bellezze ambientali e paesaggistiche del Parco - conclude Lunardi -. La Tia rimane sostanzialmente invariata, grazie all'impegno dei cittadini nella raccolta differenziata ed all'utilizzo del centro di raccolta in località Legnaio. Ora la parola passa ai cittadini che incontreremo negli incontri che faremo nelle frazioni».
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